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Il Badlands National Park, dichiarato Monumento Nazionale nel 1939 e Parco Nazionale nel 1978, si trova nel bel mezzo della regione delle Northern Great Plains e più nello specifico nello Stato del South Dakota.

Io e Gianluca, dopo aver visitato le Cascate del Niagara, abbiamo guidato praticamente per due giorni per giungere fino a quelle che i cacciatori di pelli francesi chiamavano terres mauvais ovvero terre cattive, per le difficoltà che riservavano a chiunque intendesse attraversarle.

Ed il nostro obiettivo era proprio quello di attraversarle, come molti viaggiatori di oggi che possono godere di paesaggi spettacolari, muovendosi su strada o su sentieri certamente meno insidiosi di quelli di un tempo.

Noi abbiamo dedicato al Badlands National Park mezza giornata, percorrendo nella sua interezza la strada che si snoda all’interno del parco, oltre a qualche breve e facile sentiero.

In questo post abbiamo raccolto le informazioni che ci sono state utili per organizzare la visita ed abbiamo descritto in modo dettagliato quella che è stata la nostra esperienza!

badlands national park sud dakota USA

Perché il Badlands National Park

State pensando ad un viaggio negli USA e non sapete se il Badlands National Park, che è certamente meno noto di altri parchi, possa veramente essere di vostro interesse? Se risponderete in modo affermativo ad almeno una delle seguenti domande, credo che possa davvero esserlo e quindi continuate a leggere!

⇒Volete vedere delle formazioni rocciose straordinarie per forma e colore?

⇒Intenedete approfondire le vostre conoscenze in campo geologico o paleontologico?

⇒Sperate di avvistare qualche animale allo stato brado?

Come raggiungere il Badlands National Park e muoversi al suo interno

Il modo senz’altro più semplice per raggiungere il Badland National Park è in aereo: l’aeroporto di Rapid City dista infatti solo un’ora dal parco.

Ritengo tuttavia difficile che qualcuno possa partire dall’Italia mirando unicamente all’Badlands National Park: spesso la visita al parco viene infatti associata a quella di altre attrazioni, più o meno distanti.

E’ molto probabile, dunque, che si arrivi in macchina, dopo essere atterrati in qualche aeroporto degli USA, poiché altro genere di collegamenti non sono buoni o sono del tutto assenti.

Ci tengo a dire inoltre che, se si viaggia in modo indipendente, noleggiare un’automobile risulta fondamentale per la visita stessa del Badlands National Park.

Aggiungo poi che muoversi su quattro ruote è davvero semplice: è sufficiente percorrere i 65 km della Hwy 240 ovvero la Badlands Loop Road, alla quale si può accedere prendendo l’uscita 131 (Interior) o l’uscita 110 (Wall), entrambe sulla I-90.

La scelta dell’uscita dipende da dove si arriva: nel caso si giunga da est bisogna prendere l’uscita 131 che porta alla North East Entrance, altrimenti l’uscita 110 che porta alla Pinnacle Entrance.

badlands national park USA

Itinerario in macchina e sentieri

Presupponiamo che, come abbiamo fatto io e Gianluca, stiate viaggiando da est verso ovest e che quindi entrerete attraverso la porta nordorientale.

Ancora prima di varcare i confini del parco, ciò che vedrete vi sorprenderà: dopo campi coltivati e balle di fieno in lontananza inizierete a scorgere una parete rocciosa, non bianca, non grigia, non rosa, ma di varie sfumature che – soprattutto se arriverete quando il sole è alto – vi appariranno sempre più indefinite, fino a confondersi le une nelle altre.

Una volta nel parco, troverete immediatamente una piazzolla di sosta: da lì potrete accedere al Big Badlands Overlook, che vi regalerà uno degli scorci più belli dell’intera area. Sono certa che la vedrete immediatamente, perché arrivati fin lì avrete proprio voglia di sgranchirvi le gambe per ammirare ciò che vi sta intorno!

Pochi chilometri più avanti, invece, troverete i punti d’accesso a due sentieri che potete percorrere in pochissimo tempo: il Door Trail (1,2km a/r) ed il Window Trail (500m a/r), entrambi classificati come easy ovvero facili.

Il primo sentiero in realtà è rappresentato da una sorta di passerella che vi condurrà alla cosiddetta porta, regalandovi una bella vista sul parco. Il secondo, invece, vi condurrà ad una finestra che vi permetterà di osservare un magnifico canyon.

Nelle immediate vicinanze troverete anche il Notch Trail: è un sentiero classificato tra il moderato ed il difficile, non particolarmente lungo (2,4km a/r) che offre una bella vista sulla White River Valley.  

Sull’altro lato della strada rispetto ai tre sentieri di cui vi ho appena parlato, inizia invece il Castle Trail, il sentiero più lungo del parco, con i suoi 16km, percorribili in circa cinque ore, considerando che la difficoltà è moderata.

Se volete percorrere questo sentiero e vedere anche il resto del parco, credo che dovrete mettere in programma almeno un’intera giornata, se non due.

Tenete anche in considerazione che questo sentiero incrocia il Medicine Root Loop, un sentiero circolare di difficoltà moderata di quasi 7km: la sua particolarità sta nel fatto che consente di godere al contempo della bellezza delle Badlands e delle praterie.  

Proseguendo, arriverete dunque all’imbocco del Cliff Shelf Nature Trail (800m a/r), anch’esso di difficoltà moderata.  

Potete poi fare una breve sosta al Ben Reifel Visitor Center, dove troverete tante informazioni sul Badlands National Park e persino confrontarvi con i Ranger, che non esiteranno a fermarvi e a coinvolgervi.

A noi, in particolare, hanno fatto notare il cranio e la mascella di quello che doveva essere una sorta di cane che viveva in quella zona parecchio (ma davvero parecchio!!!) tempo fa!

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Sapevate che il Badlands National Park è uno dei più ricchi bacini di fossili al mondo? Non di rado i visitatori percorrendo qualche sentiero ne hanno scovato qualcuno: su una parete del Centro troverete i loro selfy! Mi raccomando, se doveste trovarne uno anche voi, non toccate nulla e avvisate il centro!  

Nel caso la questione dei fossili vi abbia davvero incuriosito, non potrete poi mancare una tappa al Fossil Exhibit Trail, lungo il quale troverete interessanti pannelli esplicativi, oltre a repliche di fossili rinvenuti nella zona.  

Arrivati a questo punto, non ci sarà più la possibilità di percorrere alcun sentiero, ma potrete fermarvi lungo le numerose piazzolle di sosta, per ammirare – da più punti di vista – il Badlands National Park.

Nell’ordine troverete: il White River Valley Overlook, il Big Foot Pass Overlook, Panorama Point, il Prairie Wind Overlook, il Burns Basin Overlook, lo Homestead Overlook, il Conata Basin Overlook, lo Yellow Mounds Overlook, l’Ancient  Hunters Overlook ed il Pinnacles Overlook.  

Arrivati al Pinnacles Overlook potrete proseguire sulla Hwy 240 ed imboccare l’uscita 110 della I-90, lasciando quindi il parco, o proseguire per 23km sulla 590, come abbiamo fatto noi.

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Tenete in considerazione che la strada in pratica è uno sterrato e con una macchina – diciamo così – piccola si fa fatica e questo ve lo diciamo per esperienza!

Merita comunque per il fatto che, essendoci meno visitatori, c’è una maggiore probabilità di avvistare animali; noi abbiamo visto tantissimi cani della prateria, un’aquila, due antilocapre e qualche bisonte.  

A questo punto avrete una visione d’insieme della parte settentrionale del Badlands National Park, gestita dal NPS (National Park Service).

Per visitare la parte meridionale del parco, gestita invece dall’Oglala Sioux Tribal Government (che rappresenta la più grande riserva indiana degli USA), è necessario chiedere degli appositi permessi.

Ricca di siti sacri alla popolazione nativa, questa parte è più difficile da esplorare, poiché manca di vere e proprie strade e sentieri. Sembra tuttavia che non sia impossibile addentrarvisi!  

I biglietti d’ingresso

Per accedere al Badlands National Park è necessario acquistare un biglietto d’ingresso, come in qualsiasi altro parco americano gestito dal NPS.

Sappiate che i prezzi dei biglietti dipendo dal veicolo con il quale si accede e dalla loro validità (es. una settimana con bicicletta 7 Euro, una settimana con moto 10 Euro, una settimana con macchina 15 Euro, accesso illimitato con qualsiasi mezzo per un anno 30Euro…).

Il mio consiglio, in questo caso, è di valutare l’Interagency Annual Pass, che al prezzo di 80$ consente di accedere per un anno a qualsiasi parco gestito dal NPS. Se avete intenzione di visitare un certo numero di parchi ha davvero senso!

Dove dormire

E’ possibile dormire all’interno del Badlands National Park: potete scegliere tra due campeggi e un lodge. Nel caso i prezzi siano troppo elevati o le strutture siano tutte al completo, troverete delle alternative nelle vicinanze, ad esempio a Rapid City.  

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”In un’epoca in cui viaggiare è prerogativa di molti, credo che sia ancora possibile percorrere vie sconosciute, rendendole solo nostre: sono convinta infatti che oggi le grandi esplorazioni debbano essere anche e soprattutto interiori.”