Site Loader

Ilha Grande è proprio la meraviglia che cercavo quando a gennaio 2019 sono partita per il Brasile, ma con la bussola puntata verso la Patagonia e la Terra del Fuoco. Per me è stata la meraviglia di approdare su un’isola dove il sole splendeva alto anche a gennaio. Ed è stata la meraviglia della luce che si faceva largo tra le fronde rigogliose della mata atlantica, della sabbia umida e morbida sotto i piedi e delle onde dell’oceano, che a volte si è rivelato irruente ed altre calmo, molto calmo.

Ilha Grande ha una superfice di oltre 190km2 e si trova al largo della cosiddetta Costa Verde, a poche ore da Rio de Janeiro. E’ un’isola tropicale, dove foresta pluviale e lunghe spiagge incontaminate la fanno da padrona. E ai miei occhi resterà sempre l’isola che mi ha donato l’energia necessaria per affrontare il viaggio attraverso l’estremità più meridionale del Sud America. D’altra parte, al di là del suo unico vero villaggio, è un concentrato di natura, di una natura rigeneratrice, che poi è ciò che solitamente più vado cercando!

In questo post ti racconto come sono arrivata a Ilha Grande, dove ho alloggiato e più in generale quali sono le alternative per il pernottamento, nonché delle attività a cui mi sono dedicata una volta sul posto! Non mancheranno inoltre tutta una serie di consigli che ti consentiranno di vivere al meglio un tuo eventuale soggiorno sull’isola!

Ilha Grande Brasile

Come arrivare a Ilha Grande da Rio

L’idea di trascorrere qualche giorno ad Ilha Grande ha iniziato a balenarmi per la testa subito dopo quella di raggiungere Rio de Janeiro. Sapevo infatti che da quest’ultima in linea d’aria l’isola dista solo 150km. Pochi, considerando l’estensione del Brasile.

Stabilito che avrei raggiunto l’una, quasi di conseguenza è scaturita la decisione che avrei raggiunto anche l’altra. Tra l’altro, durante il mio viaggio ci sarebbero poi state poche altre possibilità di stare veramente al caldo!

Ma da un punto di vista logistico, come ho fatto?

Personalmente ho scelto la via più facile. Una volta atterrata a Rio de Janeiro e trascorso qualche giorno in città, ho acquistato presso un operatore locale un pacchetto minivan + traghetto, che ho pagato una ventina di euro.

E’ così, il giorno della partenza, mi hanno prelevata direttamente dalla mia sistemazione ad Ipanema per portarmi al porto di Angra dos Reis; una volta lì ho quindi potuto imbarcarmi per Vila do Abraão, il villaggio principale di Ilha Grande.

In totale ci ho messo circa tre ore per arrivare a destinazione. Un paio d’ore sono trascorse viaggiando su strada e solo una mezzoretta invece in mare. Comodo, veloce e neanche troppo costoso, non trovi anche tu?

L’alternativa sarebbe stata quella di affidarsi al trasporto pubblico. Pare tuttavia che su quella tratta non sia particolarmente efficiente e comunque questa opzione non mi avrebbe permesso di risparmiare granché.

Dove dormire a Ilha Grande

Vila do Abraão è l’unico vero centro abitato di Ilha Grande. Ecco, è lì che sono approdata ed è sempre lì che ho deciso di stabilirmi per l’intera durata del mio soggiorno.

Personalmente ho scelto di alloggiare al Beira Mar Hostel and Suites. Si tratta di una struttura a gestione familiare vicina al molo, che mi sento di consigliare per l’ottimo rapporto qualità/prezzo.

Io stavo in un dormitorio femminile e – giusto per dare qualche indicazione riguardo ai prezzi – per sette notti ho speso l’equivalente di 134Euro, compresa l’abbondante colazione servita sul terrazzo.

In generale ci tengo a sottolineare che a Vila do Abraão non mancano le pousadas (ovvero alloggi paragonabili a guesthouse e B&B) e che ce n’è per ogni budget, da quelle più semplici ed economiche a quelle più attente al dettaglio e chiaramente più costose.

Non mancano inoltre nemmeno dei veri e propri ostelli, a differenza invece di resort o hotel di lusso che indiscutibilmente avrebbero un cattivo impatto sull’ambiente, sul paesaggio e probabilmente anche sull’atmosfera del luogo.

Cosa fare a Ilha Grande

A differenza di quanto si possa pensare, Ilha Grande ha veramente molto da offrire e non solo a chi ama crogiolarsi al sole tra un bagno e l’altro. Come ho accennato prima, ho avuto modo di trascorrervi una settimana e non mi sono affatto annoiata! Anzi, devi sapere che se non avessi avuto un volo in partenza da San Paolo avrei senz’altro prolungato la mia permanenza!

> Vivere la rilassatezza di Vila do Abraão

Ho già citato almeno un paio di volte Vila do Abraão, senza dargli tuttavia il giusto peso. In questo senso credo che qualche parola sia d’obbligo, perché è appunto il solo centro abitato di una certa rilevanza sull’isola.

Stiamo parlando di una piccola realtà nella quale vivono stabilmente solo 3000 persone. Di una realtà che nonostante l’apertura al turismo già dai primi anni ’70, non solo non ha visto una grande espansione ma è anche riuscita a mantenere un’atmosfera molto rilassata.

Le sue variopinte strade in terra battuta, l’assenza di automobili e di traffico, il lungomare animato da ambulanti che vendono dolci degni dei migliori pasticceri così come litri di quell’acqua di cocco che adoro, la piazzetta raccolta e curata su cui sorge una bellissima chiesetta…

Dopo i giorni a Rio de Janeiro non potevo desiderare altro che questo. Mi sono quindi data il tempo necessario per viverlo fino in fondo, passeggiando in infradito per il villaggio e adeguandomi al ritmo locale, che è molto lontano da quello sempre più frenetico a cui siamo abituati!

> Darsi alla vita da spiaggia!

Ovviamente le spiagge di Ilha Grande per me sono state un grande motivo di richiamo ed è importante ricordare che l’isola ne vanta almeno un centinaio, tutte raggiungibili a piedi o in barca.

Chiaramente avendo avuto una settimana per scoprire l’isola non ho potuto vederle tutte e ad ogni modo sarebbe stato impensabile, anche fermandomi un mese! Non credi anche tu?

Ciò significa che ho dovuto fare delle scelte. Ad ogni modo, tutti i giorni mi sono ritrovata su delle meravigliose distese di sabbia, a volte bianche a volte dorate, quasi sempre lunghissime e poco frequentate.

Le spiagge che ho raggiunto facendo trekking…

Ciò che distingue Ilha Grande da molte delle isole dove sono stata fin’ora è il fatto che sia quasi interamente ricoperta dalla foresta pluviale e che quella stessa foresta pluviale sia solcata da una fitta rete di sentieri che portano a delle fantastiche spiagge.

Personalmente durate il mio soggiorno, facendo trekking, ho raggiunto le seguenti:

– Praia Lopez Mendes ovvero i sentieri T10 e T11

Praia Lopez Mendes è la spiaggia più bella di Ilha Grande. In questo caso sono convinta che nessuna descrizione possa veramente renderle giustizia. Mi limito quindi a dirti che si tratta di un infinita striscia di sabbia bianca dove sono tornata ben due volte, nonostante avessi svariate alternative.

La prima volta mi sono cimentata sui sentieri T10 e T11, che da Vila do Abraão conducono proprio fino alla spiaggia; così facendo ovvero percorrendo 8,5km, in circa 4/5 ore, sono arrivata a destinazione.

In generale posso dire che il trekking è stato impegnativo, ma comunque anche molto appagante. Mi ha infatti consentito di addentrarmi nella mata atlantica, di godere di fantastici panorami e di fare tappa anche presso le spiagge di Palmas, Pouso e Mango.

Inutile dire che mi sono messa in marcia di mattina molto presto, intorno alle 7 / 7.30. Un po’ perché altrimenti mi sarebbe rimasto poco tempo per vivere la spiaggia di Lopez Mendez, un po’ per evitare di ritrovarmi a camminare durante le ore più calde.

Per tornare indietro ho invece preferito accorciare un po’ i tempi. Tornata a Praia Pouso, che dista solo una mezz’ora di cammino da Lopes Mendes, ho infatti trovato la barca prenotata in precedenza per tornare a Vila do Abraão. E così, meno di un’ora più tardi, mi sono ritrovata al punto di partenza.

La seconda volta, invece, sia per l’andata che per il ritorno, ho scelto l’opzione più breve e che richiede meno sforzo fisico, vale a dire quella appena descritta, che prevede appunto il trasferimento in barca e solo una breve camminata.

E proprio in quell’occasione la foresta mi ha fatto una meravigliosa sorpresa! Dal nulla è infatti spuntato quello che ho scoperto essere un piccolo esemplare di scimmia tamarino! Puoi immaginare la mia felicità quando l’ho vista?

– Praia Dois Rios ovvero il sentiero T14

Dois Rios non significa altro che Due fiumi. Il nome deriva infatti proprio dalla presenza di due corsi d’acqua che sfociano nell’Atlantico passando dalla spiaggia!

E’ facile intuire che anche in questo caso lo scenario è semplicemente fantastico. La sabbia è dorata, l’acqua è verde smeraldo e non mancano palme da ammirare, magari dalle pozze che si vengono a creare qua e là.

Il sentiero da percorrere per arrivarci è il T14. Una volta era una vera e propria strada (anche se non asfaltata) e conduceva al cosiddetto Penal de Candido Mendes, una sorta di carcere per i dissidenti politici demolito negli anni Novanta.

In sostanza si tratta di un tragitto di circa 7km / 2h, da affrontare sia all’andata che al ritorno, che non ho trovato particolarmente difficoltoso, anche se in pratica – considerando la posizione di Vila do Abraão – si finisce per scavalcare l’isola.

– Parte del circuito T1 e sentiero T2 per Praia e Cachoeira da Feiticheira

Tra i sedici sentieri di Ilha Grande il circuito T1 è senza dubbio il più semplice da percorre, innanzitutto perché non è particolarmente impervio e poi perché con i suoi 2km / 40-50min è anche il più breve.

Anche questo, come i precedenti, inizia a Vila do Abraão, di cui proprio all’inizio del tracciato si riesce ad avere una bella visione d’insieme; a differenza degli altri sentieri tuttavia è circolare.

Lungo il tragitto si incontrano delle piscine naturali, ciò che rimane di un imponente acquedotto e persino quello che era un lazzaretto, in cui qualche secolo fa venivano posti in quarantena migranti provenienti dall’Europa.

Ad ogni modo, il mio obiettivo era quello di imboccare il sentiero T2. Lungo 4km, quest’ultimo, porta dall’acquedotto prima ad una cascata in mezzo alla foresta e poi ad una spiaggia ovvero a quelle che localmente sono note come Cachoeira e Praia da Feiticeira.

Devo dire che la prima, alta 15m, è abbastanza frequentata, ma lungo il percorso è stato piacevole fermarsi per un bagno rinfrescante. La seconda invece l’ho avuta tutta per me; a farmi compagnia infatti c’era solo una gallina che non so come sia arrivata lì!

– Tappa speciale lungo il circuito T1 ovvero Praia Preta

Il giorno del mio arrivo a Ilha Grande, una volta fatto il check-in in ostello, mi era rimasto buona parte del pomeriggio. Poiché non era il caso che mi mettessi in cammino per andare chissà dove, rischiando di trovarmi in mezzo alla foresta dopo il tramonto, ho pensato di raggiungere Praia Preta.

Quest’ultima fa sempre parte del circuito T1 che ho menzionato nel paragrafo precedente e dista poco più di 1km da Vila do Abraão. Forse proprio per la sua vicinanza al centro è più frequentata delle altre spiagge dell’isola, ma resta comunque una buona opzione se si dispone di una mezza giornata quando si approda sull’isola o la si lascia.

Giusto per essere precisa, ci tengo a dirti che non si tratta di una lunga spiaggia come le altre che ho menzionato fin qui, ma piuttosto di una serie di calette, accessibili attraverso scale e gradini. Ecco, se il sole splende, ricorda che l’acqua assume tutte le tonalità del blu e dell’azzurro!

– Praia do Abraãozinho

Partendo da Vilha do Abraão e camminando in direzione opposta rispetto a Praia Preta, in circa 40 minuti, sono arrivata ad un’altra spiaggia. Si tratta di Praia do Abraãozinho.

Devo ammettere che non è tra le spiagge più spettacolari dell’isola, forse anche per la presenza di piccoli ristoranti e chioschi. Il percorso che consente di raggiungerla conduce però attraverso varie calette che hanno un loro perché, come Praia da Julia, Praia da Crena e Praia do Sobrado.

Anche Praia do Abraãozinho, per la sua vicinanza a Vila do Abraão, è particolarmente adatta se il tempo è poco o se non si è in vena di camminare troppo / fare gite in barca. Il mio ultimo giorno sull’isola, rattristata dall’imminente partenza, l’ho trascorso proprio su quel tratto della costa di Ilha Grande!

Le spiagge che ho raggiunto facendo una gita in barca…

A questo punto credo sia importante sottolineare che le spiagge di Ilha Grande possono essere scoperte anche prendendo parte a delle gite in barca. Lo dico per chi non ama fare trekking e al contrario invece preferisce semplicemente rilassarsi!

Riguardo a questo tuttavia è importante sapere che in alta stagione (ovvero nei mesi tra dicembre – febbraio) è impossibile evitare la folla. Tutte le imbarcazioni tendono infatti a partire alla stessa ora e a seguire le stesse rotte.

Personalmente nei sette giorni che ho trascorso a Ilha Grande ho fatto solo una gita in barca. Si tratta di quella che vede come mete le cosiddette isole paradisiache e che consente di dedicarsi anche ad un discreto snorkeling.

Con il senno di poi, non credo che ripeterei l’esperienza, anche se le isolette su cui ho potuto fermarmi sono veramente degne del nome che portano! Per i miei gusti c’era appunto troppo caos e di conseguenza ho apprezzato poco!

Ad ogni modo, una gita giornaliera costa circa 40Euro ed è facilmente prenotabile in una qualsiasi delle agenzie del centro di Vila do Abraão.

Per completezza aggiungo solo che all’epoca del mio viaggio a Ilha Grande le opzioni erano essenzialmente tre. Sintetizzando, era possibile fare il giro completo dell’isola, il giro di metà dell’isola e il giro tra le Isole Paradisiache cui ho già accennato.

Il mio consiglio in questo senso, se proprio non si ha voglia di camminare, è quello di raggiungere le singole spiagge con i taxi-boat o, nel caso in cui non si abbai un budget troppo basso, di mettersi d’accordo con qualcuno del posto che abbia una barca e sia disposto ad organizzare un giro alternativo.

> Dedicarsi al trekking puro ovvero la salita al Pico do Papagayo!

Il trekking che conduce al cosiddetto Pico do Papagayo era una di quelle cose che assolutamente volevo fare a Ilha Grande, ma che poi ho evitato, un po’ per pigrizia, un po’ perché avrei avuto modo di fare fatica nelle settimane successive.

Devi sapere che il sentiero del Pico do Papagayo, noto come T13, è il più difficile dell’intera isola. Pare infatti che per 6km / 2h30min non si faccia altro che salire, per arrivare ai 959m della cima e ammirare l’alba! Tra l’altro, nel casso fossi interessato, sappi che implica una risveglio in piena notte, perché con il caldo sarebbe ancora più impegnativo!

Se vuoi affrontare l’esperienza, ti consiglio di rivolgerti a Sunrise Pioneer che io stessa avevo preso in considerazione ancora prima di arrivare a Ilha Grande; così eviterai di partire da solo e per qualunque evenienza potrai contare su una guida, oltre che su altri viaggiatori! Poi, mi raccomando, fammi sapere come è andata, magari lasciando un commento!

Ilha Grande

Ilha Grande – Qualche consiglio

Per concludere, giusto qualche consiglio per vivere al meglio Ilha Grande:

> Vivi serenamente il tuo soggiorno, perché sull’isola i problemi delle grandi città brasiliane (cui ho accennato nel post Rio de Janeiro e Sicurezza: i miei pensieri da viaggiatrice solitaria) non esistono;

> Cerca di staccare la spina e non preoccuparti dei frequenti blackout, perché poi comunque la luce (ed il wifi!) torna sempre;

> Cerca di apprezzare il fatto che il tuo cellulare, anche se hai una sim brasiliana, non prenderà ovunque;

> Porta con te abbastanza denaro contante, perché non ci sono bancomat e gli esercizi commerciali potrebbero non accettare la tua carta di credito, soprattutto per piccoli importi;

> Non dimenticare un repellente antizanzare efficace;

> Porta con te anche una buona protezione solare;

> Non incamminarti sui sentieri in infradito, anzi non farti mancare delle buone scarpe da trekking;

> Prima di metterti in cammino procurati una scorta d’acqua adeguata al percorso che ti accingi ad intraprendere, oltre a qualche snack;

Il post ti è stato utile? Ti è sembrato interessante? Perché non metti mi piace sulla pagina facebook di My way, around the world?

10 Replies to “Ilha Grande (Brasile), meraviglia della Costa Verde!”

  1. Ci sono appena stata!!!
    ho fatto una crociera da san paolo a salvador e ci siamo fermati a Ilha Grande!
    una bellezza straordinaria e il paesino molto suggestivo 🙂

  2. Sogno il Brasile ogni notte. leggo i tuoi post con fame e sete. Quest’isola è tra i miei appunti e sicuramente quando organizzerò questo meraviglioso viaggio farà parte del mio itinerario. Hai fatto un viaggio meraviglioso.

  3. Che meraviglia queste spiagge raggiunte con il trekking: calma, pace, natura, suoni quasi mistici. Come mi piacerebbe visitare questi luoghi così selvaggi ma ospitali!

  4. Non conoscevo questa isola, sembra proprio un posto idilliaco! L’idea di poter fare dei trekking per raggiungere spiagge meravigliose come quelle in foto (e godersele in pace totale) mi piace un sacco!

  5. Sono posti bellissimi,mi piacerebbe vedere il Brasile.Adesso possiamo solo vedere i tuoi coinvolgenti post e le tue stupende foto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

”In un’epoca in cui viaggiare è prerogativa di molti, credo che sia ancora possibile percorrere vie sconosciute, rendendole solo nostre: sono convinta infatti che oggi le grandi esplorazioni debbano essere anche e soprattutto interiori.”