Site Loader

Ventotene è una delle cinque Isole Pontine. Un tempo era nota come Pandoitera ovvero Dispensatrice di ogni cosa. Si, Ventotene si chiamava proprio così e non faccio fatica a crederlo. A maggio mi ha infatti regalato una bellissima giornata, una delle più belle del mio viaggio attraverso il Lazio (se ti va a questo proposito puoi leggere anche di Roma, Ostia, Tivoli e della Riviera di Ulisse).

Si, ecco, peccato essermi fermata solo una giornata, perché sono certa che se le avessi dedicato altro tempo mi avrebbe dato ancora di più. In realtà nei miei piani c’era l’intenzione di fermarmi almeno una notte sull’isola, ma si sa, i piani spesso vengono stravolti e, di conseguenza, ci si organizza diversamente.

Ad ogni modo, nel caso come me fossi a corto di tempo, devi sapere che Ventotene si presta perfettamente anche ad una gita in giornata, perché è proprio piccolina. Giusto per darti un’idea di cosa stiamo parlando: in lunghezza non arriva a sfiorare neanche i 3km ed in larghezza, nel punto più ampio, misura circa 800m.

Fortunatamente poi è lì, nel Tirreno, tra Ponza ed Ischia e non dall’altra parte del mondo. E meno male, perché presto o tardi voglio tornarci, ancora fuori stagione; e voglio tornarci per godermi fino in fondo quella sua meravigliosa quiete, interrotta – come oggi ci dice il suo stesso nome – solo dal vento, che a volte soffia forte…

Cosa devi aspettarti da questo post? Ti indicherò cosa ho avuto modo di fare e vedere in una giornata a Ventotene; troverai poi anche ciò a cui mi piacerebbe dedicarmi la prossima volta, in modo che tu possa costruire un itinerario il più possibile completo e che soddisfi appieno quelli che sono i tuoi interessi! Ti indicherò inoltre come arrivare a Ventotene e come muoverti una volta sull’isola!

Isola di Ventotene

Cosa fare e cosa vedere a Ventotene in una giornata

Ormai lo sai, quel minuscolo puntino in mezzo al mare che è l’isola di Ventotene mi ha letteralmente incantata. Lo ha fatto dal momento in cui mi è finalmente apparsa, quando ancora ero in mezzo al mare ed ha continuato anche mentre la stavo lasciando, guardandola – già con nostalgia – sempre dall’aliscafo.

Non voglio annoiarti divagando troppo e dunque adesso ti dirò immediatamente a cosa ho potuto dedicarmi durante la giornata che ho trascorso a Ventotene ovvero su un isola che – in poche parole – rappresenta la parte emersa di un vulcano ormai spento, che si trova in gran parte sotto il livello del mare.

Ecco, nello specifico, prima o dopo aver raggiunto Piazza Castello ed esserti perso in quella manciata di viuzze sulle quali si affacciano decine e decine di pittoresche case colorate, potrebbe farti piacere soffermarti – come ho fatto personalmente – sui luoghi d’interesse di cui puoi leggere di seguito!

⬥ Cosa vedere a Ventotene – Il Porto Romano

Sai che Ventotene è stata una colonia romana? Proprio per questa ragione, girovagando per l’isola, troverai numerose testimonianze dell’epoca! Ecco, il porto romano, letteralmente scavato nel tufo, è la prima delle testimonianze in cui ti imbatterai, perché il porto moderno è sorto proprio su di esso. Tra l’altro, una volta giunto a destinazione, noterai immediatamente anche le cavità scavate nella roccia dai romani, attualmente convertite in locali che ospitano bar, ristoranti e le più svariate attività operanti nel settore turistico.

Cosa vedere a Ventotene – La Peschiera Romana

Passeggiando nell’area del porto romano ed in particolare spingendoti verso il faro noterai, cercando di guardare cosa nasconde il mare, la peschiera realizzata in epoca romana. Devi sapere che stiamo parlando di un insieme di vasche, anch’esse scavate nel tufo e collegate al mare tramite dei canali, che permettevano ai pesci di entrare (senza più poter uscire…) e di deporre le uova. Il modo migliore per osservare il complesso è quello di fare un’immersione. Anche avvicinarsi nuotando non è però una cattiva idea!

Cosa vedere a Ventotene – Villa Giulia

Sempre parlando di resti di epoca romana, non posso poi non menzionare Villa Giulia, le cui rovine si trovano in posizione panoramica, su quella che è definita Punta Eolo. In poche parole, è una delle residenze volute dall’imperatore romano Ottaviano Augusto, che ad un certo punto vi mandò in esilio (appunto!) la figlia Giulia. Ricordo inoltre che successivamente è stata prigione anche di altre nobildonne, quali Agrippina ed Ottavia, vale a dire la moglie di Nerone.

⬥ Cosa fare a Ventotene – Andare in spiaggia!

Le spiagge di Ventotene sono parte dell’Area Marina Protetta dell’Isola di Ventotene e Santo Stefano, istituita nel 1997. La sabbia è nera, perché – come ti ho già detto – stiamo pur sempre parlando di un’isola vulcanica. L’acqua del mare assume tonalità di un azzurro molto intenso ed è trasparentissima. Non ho potuto sperimentarlo personalmente, ma pare che i fondali siano ricchissimi di fauna e per questo motivo siano di grande richiamo per i sub.

A maggio il sole non era ancora abbastanza caldo per nuotare, quindi mi sono limitata a bagnare le caviglie. Tra l’altro, avendo avuto a disposizione solo una giornata per visitare Ventotene, personalmente, ho raggiunto solo le spiagge accessibili via terra, vale a dire:

Cala Nave

E’ la spiaggia che più ho apprezzato. Lunga e delimitata da una sorta di scogliera di tufo. Presenta una parte attrezzata ed un parte libera. Bellissimi gli scogli poco distanti dalla riva! Puoi accedervi in vari modi. Io ti suggerisco di percorrere il tunnel scavato nella roccia nei pressi del ristorante Benito!

Cala Rossano

Si tratta di una piccola baia naturale, riparata e non lontana dal porto, tanto che la intravedi già dall’aliscafo/traghetto. Pare sia sempre tutta libera, nel senso che non vi troverai stabilimenti balneari. Se come me dopo un po’ ti stanchi del sole, ricorda che nel pomeriggio è in ombra.

Parata Grande

Questa spiaggia non era accessibile in occasione della mia visita a Ventotene. Da quello che ho compreso presenta un forte pericolo di caduta massi. Ad ogni modo, ti consiglio di affacciarti sul belvedere che la sovrasta e di goderti il panorama! Nel caso la riaprissero, non dimenticare che devi percorrere degli scalini (non pochi!) per raggiungerla!

Cosa fare e vedere la prossima volta!

Fin qui ti ho parlato dei luoghi che ho avuto modo di vedere e delle cose che ho avuto modo di fare a Ventotene nell’arco di una giornata. Sebbene Ventotene sia perfetta per una gita, questa però non sarà sufficiente per vivere tutto ciò che l’isola ha da offrire! Ci tengo ad essere molto chiara su questo aspetto. Per questo di seguito ti segnalo ciò che mi piacerebbe fare a Ventotene la prossima volta ovvero quando tornerò con più calma! In questo modo potrai inoltre farti un’idea più completa dell’offerta turistica locale ed organizzare il tuo soggiorno di conseguenza, nel caso avessi a disposizione più tempo di me!

Dunque, qualche altra idea:

Gita in barca con sosta sull’isola di Santo Stefano

Nel 1795 i Borbone costruirono un carcere per gli oppositori politici sull'isolotto di Santo Stefano, che dista meno di due chilometri da Ventotene. Quel carcere, rimasto in uso fino al 1965, durante la Seconda Guerra Mondiale ha di fatto mantenuto la stessa funzione ed ha visto rinchiusi anche uomini dello spessore di Sandro Pertini e Altiero Spinelli, autore quest'ultimo del Manifesto di Ventotene, documento alla base della nascita e del successivo sviluppo dell'Unione Europea.

Visita al Museo Archeologico

Ospitato – come il comune – all’interno del forte borbonico, ti offre la possibilità di osservare reperti ritrovati sull’isola, ma anche nelle acque intorno all’isola.

Visita alle cisterne romane

Si tratta di cisterne di epoca romana per la raccolta dell’acqua piovana, che puoi visitare solo accompagnato da una guida.

Tappa all’osservatorio ornitologico ed all’annesso museo

Se desideri saperne di più riguardo agli uccelli che dal nord Africa migrano verso il Nord Europa, non devi perdertelo!

Isola di Santo Stefano in lontananza

Come arrivare a Ventotene

Se stai leggendo questo post, probabilmente, è perché ti stai chiedendo come arrivare a Ventotene. In questo senso, la prima cosa che devi sapere è che il porto di riferimento è quello di Formia, da cui partono tutti i giorni e più volte al giorno aliscafi e/o traghetti. Nel periodo estivo puoi anche considerare i porti di Anzio, Terracina e Napoli.

Come raggiungere però il porto di Formia? Se parti da Roma o da Napoli è molto semplice. In entrambi i casi ti basterà salire su un treno e circa un’ora e mezza più tardi sarai a destinazione ovvero alla stazione di Formia, che dista solo una decina di minuti dall’imbarco.

Riguardo invece al trasferimento via mare in senso stretto devi sapere che da Formia per arrivare a Ventotene impiegherai circa due ore in traghetto ed una sola ora in aliscafo. Per orari, costi dei biglietti ed altre info, ti suggerisco di consultare il sito della compagnia Laziomar.

Come muoversi una volta sull’isola

Come ho sottolineato in uno dei precedenti paragrafi, Ventotene è un’isola di piccole dimensioni. Puoi facilmente intuire, dunque, che non avrai bisogno né di un’automobile né di un motorino per spostarti; ciò significa che potrai muoverti semplicemente e piacevolmente a piedi, ammirando il mare e godendoti la macchia mediterranea.

Tra l’altro ti assicuro che lasciare il porto in automobile deve essere abbastanza impegnativo: ho visto con i miei occhi le difficoltà dei conducenti dei pochi mezzi a motore approdati sul posto, a causa della strada, che è molto stretta. Nel resto dell’isola, inoltre, ci sono solo un paio di strade e ti lascio immaginare i sensi unici alternati!

Il post ti è stato utile? Ti è sembrato interessante? Perché non metti mi piace alla pagina facebook di My way around the world?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

”In un’epoca in cui viaggiare è prerogativa di molti, credo che sia ancora possibile percorrere vie sconosciute, rendendole solo nostre: sono convinta infatti che oggi le grandi esplorazioni debbano essere anche e soprattutto interiori.”