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Immagino che un post come questo, che ho deciso di intitolare La bellezza di viaggiare insieme, possa apparire curioso agli occhi di chi non mi conosce bene e mi ha vista partire da sola ormai svariate volte, tra l’altro per periodi medio-lunghi. Come ho già avuto modo di dire, tuttavia, io amo soprattutto viaggiare in coppia, con mio marito Gianluca.  

Abbiamo iniziato a viaggiare insieme molto tempo fa e da allora, per oltre dieci anni, ci siamo dedicati alla nostra Europa, attraversandola in lungo e in largo. Un viaggio di tre settimane d’estate, uno un po’ più breve d’inverno e poi via tutti i ponti, organizzando le nostre scorrazzate sul Vecchio Continente sin nei minimi dettagli.  

Credo che ho sempre amato il mondo ed ho sempre voluto esplorarlo. Ricordo che già da bambina ero curiosa e che ogni volta che andavo in vacanza con i miei genitori non mi accontentavo di starmene in spiaggia a fare castelli di sabbia e in certe occasioni probabilmente sono arrivata a sfiancarli con le mie continue richieste di vedere questo e quello.  

Ricordo bene il mio primo vero viaggio: subito dopo la maturità sono partita in treno per la Spagna, per visitare Barcellona, Madrid e l’Andalusia, già insieme a Gianluca. Se guardo indietro, quel momento mi sembra così vicino, eppure da allora abbiamo fatto davvero tanta strada insieme.

Dopo quella prima volta, più viaggiavamo, più volevamo viaggiare e ad un certo punto abbiamo (soprattutto io!) iniziato a sentire sempre più stretta la morsa dei vincoli di tempo e quindi di spazio entro i quali dovevamo definire le nostre avventure.  

Ad un certo punto però ho finalmente intravisto la possibilità di concretizzare il sogno di sempre ovvero quello di viaggiare toccando tutti i continenti, anche più volte, completamente liberi. E’ così che ho iniziato ad abbozzare un itinerario di massima di quello che poteva essere il nostro giro del mondo!  

Come è accaduto tutto questo? La mancata proroga (su mia richiesta!) del contratto di lavoro che mi legava ad un’azienda come impiegata commerciale estero si è rivelata in tutto il suo potenziale positivo: mi sono svincolata da una vita d’ufficio che mi vedeva davanti ad un pc tutta la giornata, soffocata dalla monotonia dell’attività, oltre che dall’isteria di una persona poco gradita ai più.  

Credo che proprio la situazione che vivevo sul lavoro da ormai quasi tre anni mi abbia spinta a trovare la forza di liberarmi da una condizione che per me era divenuta insostenibile e a buttarmi in ciò che ormai desideravo da troppo tempo.   

E Gianluca? Lui, che già allora aveva una situazione lavorativa ben più stabile e stimolante della mia, alla fine non se l’è sentita di mollare tutto. A questo proposito, sono assolutamente convinta che abbia fatto la scelta giusta, perché certi percorsi vanno intrapresi solo se c’è una profonda volontà!  

Nonostante tutto però, nonostante ci muovessimo in direzioni opposte, lui non mi ha mai ostacolata, anzi mi ha sempre sostenuta e così continua a fare, sia quando può partire con me, sia quando non può.   Ed eccoci arrivati al punto, finalmente…  

Ho vissuto e sono sicura che vivrò ancora tante incredibili esperienze in viaggio, da sola, ma sono altrettanto convinta che non verranno mai a mancare momenti di tristezza, una tristezza che mi assale ogni qualvolta mi rendo conto che quella determinata cosa avrei voluto condividerla con Gianluca.  

Volete sapere in che modo ne esco e trovo la forza di proseguire in questo progetto che comunque voglio portare avanti con tutta me stessa? Ripromettendomi di tornare in certi luoghi in sua compagnia! 

Mentre sono in viaggio sento proprio la necessità di raccontargli tutto ciò che faccio, vedo, sento. E di ascoltare tutto ciò che lui fa, vede e sente. Credo che ciò sia estremamente importante: dialogare, infatti, ci tiene vicini anche quando ci troviamo in due continenti diversi.  

Sono arrivata alla conclusione che al mio giro del mondo a tappe manca e mancherà sempre qualcosa, almeno a tratti. Ecco, quel qualcosa è la bellezza di viaggiare insieme! La bellezza di viaggiare insieme sta nella condivisione di emozioni, che poi si sedimentano dentro di noi come ricordi. La bellezza di viaggiare insieme sta in tutti quei wow pronunciati all’unisono, che non si dimenticano più, così come in quattro occhi che si chiudono e poi si riaprono perché insieme trovano la forza di confrontarsi con qualsiasi realtà, anche con quelle più crude.  

Sono convinta che in viaggio, come nella vita, sia bello avere un compagno con cui crescere, giorno dopo giorno, esperienza dopo esperienza. Questa mia consapevolezza nasce dal fatto che ho vissuto la bellezza di viaggiare insieme molteplici volte. Questa mia consapevolezza è invadente, si impone, emergendo per contrasto: è la consapevolezza che un determinato istante poteva essere altro, poteva essere di più con Gianluca.  

Porterò a termine il mio giro del mondo, che proseguirà ancora per un po’, sapendo di non poter godere a pieno della bellezza di viaggiare insieme, ma anche che Gianluca è innanzitutto il mio compagno di vita e che condividiamo molto altro al di là della dimensione del viaggio, che abbiamo scelto di vivere – per il momento – in modo diverso…

4 Replies to “La bellezza di viaggiare insieme…”

  1. Buona fortuna per il tuo giro del mondo, un bellissimo progetto, e il condividere un viaggio con le persone che si amano, è la cosa piu' bella…vedrai quando avrai dei figli!

  2. Grazie anche a te! E' bellissimo viaggiare in coppia e immagino debba esserlo altrettanto con dei figli!

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”In un’epoca in cui viaggiare è prerogativa di molti, credo che sia ancora possibile percorrere vie sconosciute, rendendole solo nostre: sono convinta infatti che oggi le grandi esplorazioni debbano essere anche e soprattutto interiori.”