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Ottocento anni fa uno dei numerosi vulcani della Cordigliera dell’Ecuador centrale, eruttando, è collassato ed ha iniziato ad accogliere acqua piovana all’interno del suo cratere. Sapete che è proprio così che si è venuta a creare quella che ormai è nota come Laguna di Quilotoa ovvero uno dei siti naturalistici più conosciuti ed apprezzati del paese?

Ciò che oggi è possibile ammirare, in effetti, è un vero e proprio lago, di un blu tendente al verde, la cui intensità è determinata dalla presenza di un certo tipo di minerali, oltre che dal sole, che nei giorni sereni si fa particolarmente abbagliante.

Mentre ero in viaggio ho avuto modo di vederla con i miei occhi e vi assicuro che è uno spettacolo che lascia senza parole, comunque si decida di organizzare la visita. Ecco, in tempi difficili come questi, ho proprio nostalgia di luoghi così…

La laguna di Quilotoa, Ecuador

Come visitare la Laguna di Quilotoa

Partiamo dal presupposto che durante un Viaggio in Ecuador fare tappa alla Laguna di Quilotoa è un must o almeno io la penso così. Detto questo, è importante sapere che la visita può essere organizzata in diversi modi, cui farò cenno di seguito.

> Dove si trova la Laguna di Quilotoa e come raggiungerla

La Laguna di Quilotoa si trova ai piedi di un minuscolo villaggio, da cui peraltro prende il nome. Si tratta di una realtà rurale, sorta a quasi 4000m e incastonata tra alte vette andine che fanno da casa ad una popolazione quechua.

La città più vicina è Latacunga, che dista circa 90km. Personalmente mi è parsa abbastanza insignificante come località turistica; alla fine però credo di aver fatto la scelta giusta eleggendola come base per visitare non solo la Laguna di Quilotoa, ma anche il Cotopaxi.

In questo modo, quando è arrivato il momento di avventurarmi, è stato sufficiente salire su un autobus locale che mi ha portata dritta al villaggio; il tragitto, che mi ha regalato bellissimi scorci di una quotidianità fatta di cose semplici, è durato un paio d’ore.

L’alternativa sarebbe stata quella di partire da Quito, ma con un tour guidato. Chiaramente i tempi degli spostamento si sarebbero dilatati (6h tra andata e ritorno, anziché 4) e avrei speso di più (40/50$ contro i 5 del autobus).

Ammetto di non sapere nulla riguardo ai tour che ho appena menzionato, ma ho l’impressione che si tratti di quei mordi e fuggi che a fine giornata, quando scendi dal minivan, ti lasciano con l’amaro in bocca.

A dire la verità anche il fai da te da Latacunga, in giornata, prevede tempistiche che non si possono certo dire ampie. Partendo con le idee chiare comunque ci si riesce ad organizzare, purché si prenda il primo bus del mattino e l’ultimo del pomeriggio.

Esiste poi una terza alternativa, quella di affidarsi ad un driver. Chiaramente, rispetto alle altre due, è quella migliore in termini di flessibilità. Io l’ho scartata perché avrei potuto dividere il costo solo con la mia amica Erin. E’ ideale infatti solo se si viaggia in quattro!

Laguna di Quilotoa

> Cosa fare una volta in loco

Il modo in cui si decide di raggiungere la Laguna di Quilotoa determinerà definitivamente l’approccio al luogo. Prima di scegliere valutate bene dunque anche cosa volete fare una volta giunti a destinazione!

In generale, se la vostra esperienza si limiterà ad una sola giornata, ricordate che avrete due possibilità:

> Scendere nel cratere fino a raggiungere la riva;

> Percorrere parte del sentiero che si sviluppa tutt’intorno al perimetro.

Nel primo caso sarà sufficiente una mezz’oretta per raggiungere le acque della laguna e quasi un’ora per risalire, sempre che l’altitudine non giochi qualche brutto scherzo. Affrontare in salita un dislivello di 400/500m a quasi 4000 non è infatti una passeggiata, anche se il percorso è breve!

Inutile dirvi che dovrete arrivare, se non ben allenati, almeno ben acclimatati! A questo proposito mi preme sottolineare un ulteriore aspetto: scendete solo se siete sicuri di riuscire a risalire sulle vostre gambe, senza contare sull’eventuale aiuto di asini, muli o cavalli, che sentono la fatica esattamente come noi!

Nel secondo caso invece sta al singolo decidere quanto tempo camminare lungo il sentiero che si sviluppa appunto tutt’intorno alla laguna. Questo perché in un giorno, comunque, non si avrà il tempo per percorrerlo tutto e ad un certo punto bisognerà tornare indietro.

Io alla fine ho deciso di non scendere nel cratere e di godermi la Laguna di Quilotoa dall’alto, da diverse angolazioni. Diversamente da quanto si possa pensare, il percorso non è affatto in piano e implica comunque un certo sforzo fisico, soprattutto se – come me – si finisce per camminare controvento!

Sentiero sulla Laguna di Quilotoa, Ecuador

> Gita di un giorno o gita di due giorni e una notte?

A questo punto, per quanto la mia esperienza sulla Laguna di Quilotoa sia stata meravigliosa, non posso non aggiungere che in circostanze diverse – ovvero se avessi avuto più tempo – mi sarei data almeno un giorno in più.

L’ideale sarebbe infatti stato trascorrere una notte a Quilotoa, in modo da avere un giorno intero per scendere nel cratere ed un altro per percorrere tutto il perimetro (14km / 6h). Chissà, magari sarà per la prossima volta?!

> Altri aspetti da considerare durante la visita alla Laguna di Quilotoa

Per accedere alla Laguna di Quilotoa bisogna registrarsi; appena si scende dal autobus si trova una casetta in legno dove è possibile lasciare nome, cognome e numero di passaporto.

L’ingresso all’area ha un costo di 2$.

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8 Replies to “Laguna di Quilotoa, un’altra gita da Latacunga?”

  1. L’Ecuador è una meta al quarto/quinto posto della mia wish list. Bellissimo questo luogo sperduto: solitamente, se il cammino è difficoltoso, il luogo è bellissimo perchè poco toccato dal turismo. L’Ecuador lo vedo così, poco “pratico e facile” da eliminare la grossa fetta di turisti “di disturbo” lasciando agli appassionati la libertà di movimento che cercano. Fra quattro o cinque viaggi lo vedrò di persona. Spero…

    1. Diciamo che sicuramente c’è meno gente che in certi posti in Perù… Ti auguro di andare prestissimo in Ecuador! Io spero di poterci tornare l’anno prossimo!

  2. Sono stata subito attratta dalla foto in copertina! È veramente un paesaggio meraviglioso che includerei sicuramente in un itinerario nel paese. E forse sì, vale la pena starci almeno due giorni!

  3. Wow! Che gita stupenda! La Laguna di Quilotoa sembra proprio trovarsi su un altro pianeta.. Prima o poi voglio fare un bel viaggio in Ecuador, mi ispira moltissimo!

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''In un’epoca in cui viaggiare è prerogativa di molti, credo che sia ancora possibile percorrere vie sconosciute, rendendole solo nostre: sono convinta infatti che oggi le grandi esplorazioni debbano essere anche e soprattutto interiori.''

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