Malesia e Singapore: itinerario di viaggio

taman negara

La scorsa estate abbiamo puntato la nostra bussola verso il Sud Est Asiatico: tra le diverse destinazioni, alla fine abbiamo scelto Malesia e Singapore, dove siamo stati ben felici di trascorrere quasi un mese, seguendo un itinerario di viaggio che ci ha consentito di apprezzare non solo la varietà culturale che contraddistingue città e villaggi, ma anche la bellezza di una natura che si è sempre rivelata sorprendente.

In questo post vi raccontiamo tutto nel dettaglio, dalle singole tappe, ai mezzi di trasporto con i quali ci siamo spostati e persino dei costi che abbiamo sostenuto strada facendo! Non mancherà inoltre un cenno alle condizioni climatiche dei due paesi – che non possono essere trascurate nella progettazione dell’itinerario – così come alle formalità d’ingresso.

Il nostro itinerario di viaggio tra Malesia e Singapore…

Giorno 1: arrivo a Kuala Lumpur

Siamo atterrati a Kuala Lumpur nel primo pomeriggio e, una volta espletate le procedure d’ingresso, in taxi abbiamo raggiunto il nostro hotel.

✈ Volo MPX – KLIA, 650 Euro

🚙 Taxi, 1h ca., 18 Euro

🏠 Big M Hotel, 75 Euro per 3 notti

Giorni 2 – 3: Kuala Lumpur

A primo impatto, Kuala Lumpur ci è apparsa caotica e un po’ anonima. Nei tre giorni che vi abbiamo trascorso la città è però riuscita a sorprenderci e ci siamo dovuti ricredere!

Accanto a grattacieli e centri commerciali, sopravvivono infatti anche edifici di epoca coloniale, quartieri dove è ancora possibile respirare un’atmosfera tradizionale (come Little India, Chinatown e Kampung Baru), oltre ad ettari di foresta pluviale.

Durante la nostra permanenza abbiamo raggiunto tutte le principali attrazioni muovendoci a piedi o utilizzando la rete metropolitana, composta da due linee che toccano ogni angolo della città.

👟 + 🚅 Spostamenti a piedi o in metropolitana (circa 0,25 centesimi di Euro a tratta)

Giorno 4: Le Batu Caves

Le Batu Caves sono un sistema di grotte carsiche che al proprio interno custodiscono dei caratteristici templi hindu, raggiungibili percorrendo un’imponente quanto colorata scalinata di 276 gradini, presidiata da una gigantesca statua della divinità Karttikeya.

Il sito è raggiungibile in treno in circa mezz’ora da Kuala Lumpur e per visitarlo ci siamo dati circa tre ore, che sono state sufficienti.

🚅  Treno KL Bank Negara – Batu Caves, 30 min. a/r, 2 Euro

itinerario di viaggio malesia e singapore: kuala lumpur

Giorno 5: Malacca

Malacca è stata una delle tappe più suggestive del nostro viaggio tra Malesia e Singapore. La sua atmosfera rilassata, soprattutto nel tardo pomeriggio (quando buona parte dei visitatori torna a Kuala Lumpur), ci ha proprio incantati!

Passeggiando per il suo centro storico abbiamo potuto scoprire ed ammirare il mix di architetture coloniali, cinesi ed hindu che la caratterizzano e l’impressione è stata quella di fare un viaggio nel viaggio, toccando varie realtà del continente asiatico.

Il carattere della cittadina si esprime però anche e soprattutto attraverso le numerose opere di street art che compaiono sugli edifici. Noi ci siamo divertiti a scovare quelli che ravvivano la cosiddetta River Walk!

I maggiori luoghi di interesse si trovano all’interno di un’area abbastanza raccolta e sono facilmente raggiungibili a piedi, fatta eccezione per la Moschea dello Stretto, dove è possibile arrivare in taxi/Grab.

🚌 Bus Kuala Lumpur – Malacca, 2h, 3,20 Euro

👟 + 🚙 Spostamenti a piedi + Grab

🏠 Omni Hostel Malacca, 24 Euro per 1 notte

Giorni 6 – 7 – 8: Singapore

Di fronte ai grattacieli del distretto finanziario ed alle stupefacenti opere di design urbano che sorgono nella gigantesca area di Marina Bay, abbiamo avuto l’impressione di trovarci in una metropoli da film di fantascienza.

Passeggiando tra le vie del distretto coloniale e dei quartieri etnici (come China Town, Little India, Kampong Glam o Emerald Hill), abbiamo invece percepito che anche Singapore sa conservare e valorizzare una certa eredità storica e culturale.

Questo contrasto – così evidente – tra vecchio e nuovo, tra tradizione e modernità, nel quale ci siamo più volte imbattuti durante il nostro viaggio e che a Singapore si esprime al meglio, ci ha davvero catturati e col senno di poi possiamo dire che sarebbe stato il caso di prevedere almeno un giorno in più per viverlo a pieno!

Nonostante l’area urbana sia estremamente estesa, durante i tre giorni in città, ci siamo spostati per lo più a piedi. Solo per le tratte più lunghe abbiamo infatti usato la rete metropolitana, che è moderna, efficiente e capillare.

🚌  Bus Malacca – Singapore, 5h, 9 Euro

👟 + 🚅 Spostamenti a piedi o in metropolitana (circa 1,20 euro a tratta, da considerare vari abbonamenti).

🏠 Five/6 Hotel Splendour, 136 Euro per 2 notti

itinerario di viaggio malesia e singapore: malacca
singapore super trees

Giorni 9 – 10: Cameron Highlands

Le Cameron Highlands rappresentano una zona collinare, dal clima decisamente più piacevole rispetto al resto del paese, nota per la presenza di sentieri escursionistici e piantagioni di tè.

Noi ci abbiamo trascorso un paio di giorni, facendo base nel villaggio principale ovvero Tanah Rata. In un primo momento ci siamo dedicati ad un trekking (a dire la verità poco entusiasmante) e poi ad un interessante tour che ci ha consentito di apprendere tanti aspetti della coltivazione e della produzione – appunto! – del tè.

🚌 Bus notturno Singapore – Tanah Rata, 10h, 31 Euro

🏠 Fathers Guest House Resort 52 Euro per 2 notti

Giorni 11 – 12 – 13: Georgetown

Georgetown è la capitale dell’isola di Penang, dove abbiamo trascorso poco meno di tre giorni con l’intenzione di cogliere qualche sfumatura della cultura peranakan, espressione di una particolare etnia di origine cinese insediatasi nella zona secoli fa.

Non abbiamo quindi potuto fare a meno di metterci alla ricerca di quegli edifici (residenziali e non) la cui architettura inevitabilmente rimanda a tale tradizione e soprattutto di sperimentare la rinomata cucina locale, nei ristorantini del centro così come tra i banchetti di street food.

Altro motivo per cui abbiamo deciso di spingerci fino a Georgetown è – ancora una volta! – la street art, che negli ultimi anni è diventata una delle principali attrazioni della città. Grazie ad una mappa messa a disposizione gratuitamente dall’ufficio del turismo noi siamo riusciti ad individuare moltissimi murales!

🚌  Bus Tanah Rata – Georgetown, 5h, 7 Euro

👟 Spostamenti a piedi

🏠  Hutton Central II Hotel, 63 euro per 2 notti

itinerario di viaggio malesia e singapore: cameron highlands
georgetown murales

Giorni 14 – 15 – 16 – 17: Isola di Redang

L’isola di Redang, dove abbiamo avuto la fortuna di trascorrere quattro giorni, è parte di un arcipelago di nove isole che nel loro complesso costituiscono un parco marino protetto.

Si tratta di un vero e proprio paradiso tropicale, che offre spiagge bianchissime ed un mare incredibilmente cristallino, per non parlare della vegetazione, semplicemente lussureggiante.

Snorkeling e immersioni, per conto proprio o prendendo parte a delle escursioni, danno poi modo di accedere ad un mondo sottomarino che non è certo da meno: per ora aggiungiamo solo che sott’acqua abbiamo potuto ammirare fondali variopinti, pesci di ogni tipo e persino squaletti, razze e tartarughe giganti!

🚌  Bus notturno Georgetown – Kuala Terengganu, 8h30min, 12 Euro

🚢 Barca Porto di Kuala Terrengganu (Shahbandar Jetty) – Redang, 1h30min, 11 Euro

🚢 Taxi boat per le varie spiagge o escursioni dalla durate e dal prezzo variabile

🏠 Redang Island Resort, 270 euro per 4 notti

Giorni 18 – 19 – 20 – 21 – 22: Isole Perhentian

Pulau Besar e Pulau Kecil (letteralmente Isola Grande e Isola Piccola) fanno parte dell’arcipelago delle Perenthian, che – come quello di Redang – si trova al largo della costa orientale della Malesia peninsulare.

Come è facile intuire, anche qui – nei cinque giorni del nostro soggiorno – abbiamo trovato un contesto meraviglioso e che non avremmo più voluto lasciare. Sabbia finissima, palme che svettano alte e un mare turchese sempre ricchissimo di vita!

🚢 Barca Redang – Pulau Kecil, 1h, 30 Euro

🚢 Taxi boat per le varie spiagge o escursioni dalla durate e dal prezzo variabile

🏠 Senja Bay Resort, 305 euro per 5 notti

itinerario di viaggio malesia e singapore: isole perhentian
isola di redang tartaruga

Giorni 23 – 24 – 25: Taman Negara

Il parco nazionale Taman Negara preserva una delle foreste pluviali più antiche e ricche di biodiversità del mondo.

Noi abbiamo deciso di trascorrervi solo due giorni, che sono decisamente pochi considerando ciò che l’area ha da offrire.

Un’intera giornata è stata necessaria per raggiungere Kuala Tahan, il villaggio dove si trovano la maggior parte degli alloggi e che abbiamo tenuto come base per accedere alla giungla.

Il tempo a nostra disposizione lo abbiamo poi trascorso dandoci al trekking ed in particolare percorrendo qualcuno dei diversi sentieri presenti ed accessibili anche senza una guida.

Ci siamo infine regalati un’affascinante navigazione a bordo di una tradizionale imbarcazione di legno che, risalendo il corso del fiume, in circa tre ore ci ha condotti a Kuala Tembeling, da dove siamo quindi ripartiti in minivan con destinazione Kuala Lumpur.

🚢 Barca Perenthian – Kuala Besut, 45min, 7,50 Euro

🚌 Bus Kuala Besut – Kuala Tahan, 8h, 20 Euro

🏠  Hana Guest House, 56 Euro per 2 notti

🚢 Barca Kuala Tahan – Kuala Tembeling, 3h, 10 Euro

🚌 Minivan Kuala Tembeling – Kuala Lumpur, 3h, 18 Euro

🏠 Big M Hotel, 25 Euro per 1 notte

Giorno 26: Ritorno a casa e fine dell’itinerario di viaggio tra Malesia e Singapore!

Ci siamo svegliati di buon mattino e, in taxi, abbiamo raggiunto l’aeroporto internazionale di Kuala Lumpur per prendere il volo che ci avrebbe ricondotti a casa. E così è terminato il nostro itinerario di viaggio tra Malesia e Singapore!

🚙 Taxi, 1h, 18 Euro

✈ Volo KLIA – MPX

taman negara

Variazioni all’itinerario di viaggio tra Malesia e Singapore a seconda della stagione

Il clima della Malesia – in linea di massima – è caratterizzato da due stagioni, una umida e l’altra secca, che tra l’altro variano a seconda delle regioni.

Nello specifico, la costa orientale vede frequenti ed abbondanti precipitazioni da ottobre/novembre ad aprile; sulla costa occidentale invece le stesse circostanze si verificano tra i mesi di aprile ed ottobre/novembre.

Ogni volta che si progetta un itinerario è fondamentale valutare questo genere di aspetti e questo ovviamente vale anche quando si parla di Malesia.

Ci teniamo però a sottolineare che dovrà farlo con ancora maggiore attenzione chi intende regalarsi qualche giorno di mare… Semplicemente per evitare di passare più tempo sotto l’ombrello che sotto l’ombrellone!

Noi abbiamo programmato il nostro viaggio tra agosto e settembre, proprio perché era nostra intenzione andare a Redang ed alle Pehrentian ovvero sulle isole al largo della costa orientale, alle quali avremmo aggiunto anche Tioman se avessimo avuto più tempo.

Nel caso stiate pensando di visitare la Malesia durante il nostro inverno e voleste trascorrere qualche giorno al mare, è importante che facciate altre scelte, proprio per la questione climatica cui ho appena accennato. In questo senso potrebbe essere interessante l’isola di Langkawi, che invece si trova al largo della costa ovest.

In quanto a spiagge tuttavia quest’ultima non sembra riuscire a competere con Redang e le Perhentian e quindi vi ricordo che potreste eventualmente anche sconfinare in Thailandia, per raggiungere la vicina e fantastica Ko Lipe.

taman negara

Itinerario di viaggio tra Malesia e Singapore: i mezzi di trasporto

> Arrivare in Malesia e a Singapore dall’Italia

E’ possibile arrivare in Malesia dall’Italia con un volo con scalo; diverse compagnie servono infatti l’aeroporto di Kuala Lumpur. Lo stesso discorso vale per Singapore, che può essere raggiunta anche con volo diretto; l’opzione tuttavia è in genere meno economica.

> Muoversi una volta arrivati in Malesia e a Singapore

Spostarsi in Malesia e a Singapore è facile e conveniente, qualunque mezzo di trasporto si decida di utilizzare, che si l’aereo, il treno, l’autobus, il taxi o la barca.

Muoversi in aereo durante un viaggio tra Malesia e Singapore

Le principali città della Malesia sono collegate tra loro da frequenti voli interni, offerti da compagnie low cost a prezzi spesso molto allettanti.

Singapore, inoltre, è quotidianamente connessa a diverse città malesi, sempre attraverso voli a basso costo.

Noi, in generale, non amiamo muoverci in aereo una volta arrivati a destinazione e quindi non abbiamo preso in considerazione questa soluzione, che però è certamente da valutare se si vogliono ridurre i tempi di trasferimento o se si hanno pochi giorni a disposizione.

Muoversi in treno durante un viaggio tra Malesia e Singapore

La Malesia dispone di una buona rete ferroviaria, percorsa da treni notturni e diurni che toccano le maggiori località del paese ed arrivano anche a Singapore.

Noi non ne abbiamo usufruito, se non per la brevissima tratta che congiunge Kuala Lumpur alle Batu Caves, quindi non possiamo esprimerci in merito.

Ad ogni modo, questo è il sito ufficiale dove potete trovare informazioni riguardo a tratte, orari, costi ed eventualmente acquistare dei biglietti: www.ktmb.com.my.

Muoversi in autobus/minivan durante un viaggio tra Malesia e Singapore

Noi ci siamo spostati da una località all’altra quasi sempre in autobus o minivan, talvolta percorrendo tratte notturne.

I mezzi sono abbastanza confortevoli, anche se non sempre nuovissimi. Gli unici problemi sono dati dalla guida spesso spericolata dei conducenti e dall’aria condizionata, tenuta sempre al massimo!

Vi sono moltissime compagnie, che collegano in modo capillare le diverse destinazioni turistiche, come potete verificare su www.busonlineticket.com.

I biglietti possono essere acquistati online, sul sito che vi ho indicato (ma non solo), oppure direttamente presso le stazioni.

Muoversi in taxi o (meglio!) con Grab durante un viaggio tra Malesia e Singapore

Per gli spostamenti più brevi, all’interno delle città, in assenza di metropolitana, il taxi è una buona opzione, sia in Malesia che a Singapore.

Una valida alternativa, tuttavia, è rappresentata da Grab, piattaforma del tutto simile ad Uber che ci sentiamo di consigliare perché più economica.

Muoversi in barca durante un viaggio tra Malesia e Singapore

I collegamenti verso Redang e le Perhentian sono assicurati quotidianamente da traghetti che offrono un servizio puntuale ed efficiente, almeno durante la stagione turistica.

Nel caso voleste acquistare i biglietti on-line potete sempre fare riferimento al sito www.busonlineticket.com, che fornisce informazioni anche su tratte ed orari dei collegamenti marittimi.

Sul web abbiamo trovato poche informazioni riguardo ai servizi di trasferimento tra gli arcipelaghi di Redang e Perenthian, che comunque possono essere agevolmente organizzati in loco.

Per muoverci tra le spiagge di Redang e delle Perenthian abbiamo utilizzato i taxi boat, piccole imbarcazioni a motore che per un costo contenuto ci hanno condotto dove desideravamo, senza particolari vincoli di orario. Non abbiamo rinunciato inoltre a qualche escursione per fare snorkeling.

Riguardo alla navigazione nel Taman Negara non possiamo dire altro che è un esperienza imperdibile – soprattutto se si ha la fortuna di avere una barca tutta per sé – e che non è necessario organizzarsi prima.

Itinerario di viaggio tra Malesia e Singapore: attraversare il confine

Attraversare la frontiera tra Malesia e Singapore non è di per sè complicato: noi italiani infatti (almeno per turismo) non dobbiamo munirci preventivamente di visto, perché questo ci viene concesso anche all’arrivo, semplicemente presentando il passaporto.

L’unico problema, nel caso si viaggi in autobus, sta nelle tempo che si ha a disposizione per espletare le formalità di uscita/ingresso. Gli autisti, su disposizione delle compagnie, effettivamente tendono ad aspettare i passeggeri solo una mezz’oretta.

E’ facile comprendere che, se tutto fila liscio, si riesce a risalire sull’autobus con il quale si è arrivati al confine, ma in caso contrario, si resterà lì e sarà necessario trovare un modo per proseguire.

Noi purtroppo siamo stati rallentati da una persona che si trovava nella nostra stessa fila, che è stata fermata e presa in custodia dalla polizia…

Ecco, in poche parole, alla fine non c’era più né il bus né l’autista! Comunque, fortunatamente, abbiamo trovato un altro passaggio per arrivare in centro e… tutto bene quel che finisce bene!

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20 thoughts on “Malesia e Singapore: itinerario di viaggio

  1. Quanto mi piace trovare tutti i dettagli di viaggio, spostamenti e prezzi compresi! Brava, hai scritto proprio un’ottima guida. Tra l’altro è una meta che mi interessa molto quindi salvo il post!

  2. Un viaggio che ho programmato diverse volte per dei miei clienti e che ancora non sono riuscita a fare per me! Un’altra di quelle mete messe nella, ormai, lunghissima lista dei viaggi da sogno. Bellissimo leggere di ogni tappa e sognare un po’.

    1. Soprattutto di questi tempi è bellissimo poter sognare Veronica… Sono sicura che arriverà presto il tuo turno!

  3. È un viaggio che vorrei fare, io avrei meno tempo a disposizione e dovrei saltare alcune tappe ma credo sarebbe ugualmente fantastico. Davvero un bellissimo itinerario

    1. Ti auguro di poter partire presto per Malesia/Singapore Julia… Al di là del tempo, sono certa che ti sorprenderanno!

  4. Che itinerario pazzesco 🥰 e che voglia di tornare a viaggiare.
    Mi ha sorpreso la descrizione di Kuala Lumpur, anche io credevo fosse solo grattaceli e edifici moderni. Sapere invece che ha anche un lato più tradizionale mi incuriosisce. Conto di poterci andare prima o poi 😊

    1. Eh si, che voglia di tornare a viaggiare! Vorrei davvero andare ovunque in questo momento! Comunque… KL stupisce proprio perché questo!

  5. Abitanto in Australia Singapore è uno scalo facile per noi e proprio in quest’occasione l’ho visitato qualche anno fa. Che città splendida! Non fosse per l’umidità pazzesca mi ci trasferirei subito!

    1. Si, è veramente splendida, tanto che conto di tornarci! L’umidità però effettivamente si sente parecchio!

  6. Dovevo andare in Malesia a marzo e l’itinerario era molto simile, aggiungendo però anche il Borneo. Che nostalgia, spero di poter rimediare presto! L’isola di Penang mi ispira molto!

    1. Che peccato Giulia! Sono sicura però che appena si potrà ti rifarai! Il Borneo noi lo abbiamo escluso per una questione di tempo… Non volevamo correre! Prima o poi comunque ci andremo, magari anche nella parte indonesiana!

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