Due settimane in Myanmar: itinerario, costi e qualche riflessione…

pscatore lago inle myanmar

Il Myanmar ha trovato un suo spazio all’interno del mio secondo viaggio nel Sud Est Asiatico, durato poco meno di due mesi. Al Paese ho dedicato tuttavia solo quindici giorni, trascorrendo il resto del tempo a mia disposizione in Thailandia.

In questo post troverete qualche riflessione riguardo ai motivi che mi hanno spinta fin lì, il mio itinerario di due settimane con indicazione di come lo avrei ampliato in circostanze diverse,  nonché informazioni riguardo ai costi che ho sostenuto strada facendo.

pscatore lago inle myanmar

Perché il Myanmar?

Diverse le motivazioni che ogni giorno spingono viaggiatori da tutto il mondo a raggiungere il Myanmar. Riflettendo sulle mie di motivazioni ho compreso che sono riconducibili fondamentalmente a quattro ambiti ben precisi:  

*Storia recente ed attualità

Indubbiamente volevo approfondire aspetti dell’ultima e travagliata storia del Paese e cogliere qualcosa della quotidianità di oggi. Un obiettivo parecchio ambizioso in soli quindici giorni, ma non credete anche voi che un breve viaggio possa essere il punto di partenza per avvicinarci a questioni che ci interessano in modo particolare? 

A questo proposito voglio solo ricordare che nel 1962 il Generale Ne Win è riuscito ad imporre una dittatura militare che ha portato il Paese ad una situazione di estremo isolamento, durato quasi sessant’anni. In quella circostanza ha avuto un ruolo fondamentale Aung San Suu Kyi, che ha sempre sostenuto e favorito un cambiamento a favore della democrazia, iniziato tuttavia solo nel 2010, con nuove elezioni.  

*Archeologia

Anche la storia più lontana mi ha chiamata a varcare i confini dell’antica Burma e soprattutto ciò che rimane a testimonianza della stessa. Volevo infatti vedere con i miei occhi almeno alcuni dei numerosi siti archeologici presenti nel Paese, regalandomi anche qualche alba e qualche tramonto tra le rovine. In questo senso me ne sono andata pienamente soddisfatta: non potevo desiderare nulla di più, se non la possibilità di perdermi ancora in contesti dello stesso genere.  

*Religione

Non per ultima, cercavo una spiritualità altra, tutta orientale. Nei luoghi sacri sono dunque andata alla ricerca di un certo misticismo, di una ritualità che mi parlasse di una visione del mondo che mi è estranea ma che mi piacerebbe imparare a conoscere. Nonostante io abbia avuto a disposizione pochi giorni, ho scorto qualcosa anche in questo ambito e quel poco che ho intravisto mi ha lasciato appunto il desiderio di indagare una religiosità lontana da me e dal mondo dal quale provengo.  

*Life style?

E poi mi aspettavo un’Asia ancora autentica, genuina, che il turismo di massa non avesse già stravolto. Sono convinta che quell’Asia io l’abbia trovata nelle persone, che per me hanno sempre avuto sorrisi spontanei e gesti carini senza aspettarsi nulla in cambio. Credo davvero di non essermi mai confrontata con un popolo cosi gentile e premuroso.

Quanto tempo in Myanmar: 15 giorni o di più?

Come vi ho già detto, nonostante avessi tempo, ho deciso di trascorrere in Myanmar solamente due settimane. La mia scelta è stata dettata dal fatto che più e più  volte mi sono ritrovata ad ascoltare discorsi relativi alle difficoltà del viaggiare nel Paese in modo indipendente ed io in quel momento ero incline a prediligere realtà più easy, poiché  avevo già in programma un viaggio abbastanza impegnativo nei mesi successivi.  

Una volta in loco mi sono resa conto che le cose non stavano più esattamente come mi erano state raccontate: le problematiche di qualche anno prima – legate soprattutto alle infrastrutture e al sistema di trasporti – sembravano scomparse o comunque non mi hanno toccata. Col senno di poi dunque mi dico che avrei potuto darmi più tempo e. se non avessi già avuto un biglietto aereo in tasca, lo avrei fatto senz’altro!  

In quindici giorni ho seguito quello che si può definire un itinerario classico, che mi ha dato una visone d’insieme del Paese, toccando quelli che sono i maggiori luoghi di interesse. Sapevo già in partenza però che mi sarebbe stato stretto e infatti me ne sono andata con la consapevolezza che dovrò tornare, certamente per andare oltre le mete più conosciute, ma anche per affrontare le questioni di cui vi ho accennato sopra con più calma.  

Dunque, quindici giorni vanno benissimo, ma non pretendete di toccare ogni angolo del Paese e di comprenderlo fino in fondo in tempi cosi ristretti. E soprattutto non abbiate fretta: in una realtà complessa come quella del Myanmar non ha affatto senso. Fermatevi e assaporatene ogni istante. Mettete in conto però che così facendo ve ne andrete con il magone e che una volta a casa avvertirete una grande nostalgia.  

ragazza trekking kalaw lago inle myanmar
donna trekking kalaw lago inle birmania
donne inwa myanmar

Il mio itinerario di 15 giorni…

Giorno 1

Sono arrivata a Mandalay dalla Thailandia in aereo intorno all’ora di pranzo e nel primo pomeriggio ero già in città, pronta per darmi all’esplorazione del centro.

✈Volo Air Asia Krabi – Mandalay con scalo a Bangkok, 6.25 -12.20, 89Euro

🚌 Taxi collettivo dall’aeroport all’hotel, 2Euro ca.

🏠 Riyal Yadanarbon Hotel, 30Euro per tre notti in camera singola con colazione  

* Ingresso ai luoghi di interesse di Mandalay e dintorni, 10Euro ca.

Giorno 2

Ho trascorso la mattinata a Mingun, villaggio che ho raggiunto in barca, noto per le sue pagode, la Mingun Paya e la Hsinbyume Paya. Il pomeriggio invece l’ho dedicato ancora a Mandalay, che ho visitato in moto-taxi.

🚲 Moto-taxi fino al molo e giro per Mandalay, 10Euro

🚢 Barca Mandalay – Mingun a/r, 1h a tratta, partenza alle 9 e rientro alle ore 12.30, 3Euro ca.  

* Ingresso ai luoghi di interesse di Mingun, 3Euro ca.

Giorno 3

La giornata è volata scorrazzando tra i villaggi di Sagaing, Paleik, Inwa ed Amarapura, sempre in moto-taxi. E’ stata una giornata molto intensa, tanto che sono rientrata a Mandalay solo dopo il tramonto: ho visto le colline costellate di monasteri, templi e stupa di Sagaing, il pasto ed il bagno dei serpenti sacri nella pagoda di Paleik, la bucolica isola di Inwa sulla quale sono approdata in barca e che ho visitato in calesse e lo stupefacente ponte U-Bein di Amarapura. 

🚲 Moto-taxi per l’intera giornata, 17Euro ca.

🚢 Barca da/per Inwa, 1Euro ca.  

* Giro in calesse per Inwa, 6Euro ca.

Qui trovate le mie impressioni sui luoghi che ho appena citato: Mandalay, a piccole dosi – Myanmar, Diario di viaggio  e Oltre Mandalay: Mingun, Sagaing, Paleik, Inwa e Amarapura – Myanmar, Diario di viaggio. Qui invece un post di carattere più pratico: Guida per visitare Mandalay e dintorni in tre giorni….

Giorno 4

Poiché avevo preventivato un giorno di troppo per Mandalay, sempre però tendendola come base, ho pensato di fare una gita a Pyin Oo Lwin, che durante la colonizzazione britannica è divenuta un’importante località di villeggiatura, frequentata dall’élite coloniale durante i mesi più caldi dell’anno. Le belle magioni in stile inglese, il favoloso giardino botanico ed il vivace mercato cittadino, unitamente alle cascate che si trovano poco fuori dal centro, secondo me giustificano pienamente una tappa da quelle parti, anche più lunga della mia, soprattutto nel caso ci si muova verso Hsipaw. Rientrata a Mandalay, quello stesso giorno, sono salita su un autobus notturno che mi ha condotta a Bagan in piena notte.

🚕 Taxi collettivo da Mandalay a Pyin Oo Lwin, a/r, 2-3h a tratta, 7Euro ca.

🚕 Taxi per visitare Pyin Oo Lwin e dintorni, 17Euro ca.

Qui potete leggere qualcosa riguardo a Pyin Oo Lwin: Pyin Oo Lwin, uno scorcio coloniale nel Myanmar di oggi?.

Giorni 5-6-7

Quasi tre giorni alla scoperta di Bagan, scorrazzando in lungo e in largo, un po’ in bici ed un po’ in motorino, all’interno di una zona archeologica che non credo abbia bisogno di grandi presentazioni. Ho anche fatto una gita di mezza giornata al Monte Popa e al suo tempio, che però non mi hanno detto granché.

🚌  Autobus notturno Mandalay – Bagan, 19.30 – 01.30, 8Euro con la compagnia Ok Bus

🏠  Shwe Nadi Guest House, 38Euro per tre notti in camera privata con colazione  

* Ingresso alla zona archeologica di Bagan: 25$. Sappiate che se arriverete di notte, come me, nessuno vi chiederà mai di pagare.

🚲 Bicicletta messa a disposizione gratuitamente dalla Guest House e noleggio di un motorino elettrico per circa 5Euro al giorno.

🚌 Minivan Bagan – Monte Popa a/r, 2h,  partenza alle 9 e rientro alle 13, 5Euro ca.

Se desiderate sapere qualcosa in più riguardo a Bagan e al Monte Popa, non perdetevi Bagan – Myanmar: la mia esperienza e qualche informazione di carattere pratico e Monte Popa, Myanmar… Andare o non andare?.

Giorni 8 – 9

Sono giunta a Kalaw in piena notte e dopo solo qualche ora di riposo sono partita per il lago Inle, che avrei raggiunto a piedi in due giorni di cammino. Questo trekking è stato una delle esperienze più entusiasmanti dell’intero viaggio: per l’esperienza umana, per i paesaggi e anche perché non è stato poi così faticoso. Non mi dilungo oltre qui, ma se volete altre informazioni a proposito leggete il post Trekking da Kalaw al Lago Inle ovvero i miei due giorni nel Myanmar più rurale.

🚌 Autobus notturno Bagan – Kalaw, 20.30 – 02.30, 15Euro con la compagnia Bagan Min Thar

🏠 Thitaw II, 17Euro per una notte in camera privata con colazione  

* Trekking di due giorni con Sam’s Trekking, tutto compreso, 25Euro circa

Giorni 10 – 11

Mi sono data due intere giornate per il Lago Inle. Durante la prima ho noleggiato una barca che mi ha condotta nei luoghi più importanti, assistendo tra l’altro anche ad alba e tramonto sull’acqua. Durante la seconda invece ho approfittato della bicicletta messa a disposizione gratuitamente dalla guest house in cui alloggiavo per farmi un bel giro e godermi così il lago da un’altra prospettiva.

Di tutto questo potete leggere più diffusamente in Lago inle, in barca e in bicicletta – Myanmar.

🏠 Thiri Nanda Villa, 45Euro per tre notti in camera privata con colazione  

* Ingresso al Lago Inle, 8Euro ca.  *  Noleggio della barca, 25Euro ca.

Giorno 12

Tenendo come base il Lago Inle ed in particolare la località di Nyaung Shwe ho fatto un’altra gita in giornata: è venuta dunque la volta di Kakku, luogo sacro che si estende su una superficie non superiore ad un chilometro quadrato, sulla quale si ergono però quasi 2500 stupa, uno diverso dall’altro, ma tutti con i loro campanellini percossi dal vento. Aggiungo solo che ho trovato un’atmosfera ed una quiete uniche nel loro genere. Ci sono andata in taxi, dividendo il costo con una ragazza incontrata in viaggio

🚕 Taxi Nyaungshwe – Kakku, 50Euro per l’intera giornata; io ne ho pagati la metà.  

Giorno 13

Solo una giornata per Yangon, che probabilmente ne meritava due. Al di là del fatto che si tratta di una città in preda al caos e afflitta dall’inquinamento, come a Mandalay, vi ho trovato qualche luogo affascinante, al di là della Shwedagon Paya. Ne ho scritto qui: Cosa vedere a Yangon in un giorno – Myanmar.

🚌Autobus notturno da Nyaungshwe a Yangon, 18.00 – 06.30, 16Euro con la compagnia JJ Myanmar

🏠Latha Hostel, 18Euro per tre notti in camerata.  * Ingresso alla Shwedagon Paya, 7Euro ca.

Giorno 14

Pensavo fosse impossibile, ma ce l’ho fatta… Ho visitato la Golden Rock in giornata da Yangon, avvalendomi esclusivamente dei mezzi pubblici. Ci volevo andare a tutti i costi, anche perché rappresenta uno dei luoghi sacri più importanti dell’intero Paese. Volete sapere come è andata? Ve l’ho detto nel post Golden Rock: gita in giornata con i mezzi pubblici partendo da Yangon!

Bus Yangon – Kinpun: 5.30 – 09.30 a / 13.00 – 17.00 r, 12Euro ca.

Pick up da/per il Monte Kyaiktiyo, 45minuti, 1Euro ca.

*Ingresso, 4 Euro ca. 

Giorno 15

Bago è una cittadina di medie dimensioni, ricca di monasteri, templi, stupa e pagode. Impressionante soprattutto il numero di Grandi Buddha presenti! Trovandomi a Yangon mi sembrava un vero e proprio peccato non andarci, quindi una mattina sono andata alla stazione dei treni e… Una volta in loco non ho fatto fatica a trovare un moto-taxi che mi accompagnasse nei luoghi di maggiore interesse, anche fuori dal centro!

Nel caso voleste maggiori informazioni riguardo a questa gita, ne ho scritto in Bago: la mia gita in giornata in treno e mototaxi – Myanmar.

🚃 Treno Yangon – Bago a 8.00 – 9.40 / r 15.20 – 17.00, 2Euro ca.

🚲 Moto-taxi dal mio arrivo a Bago fino alla mia partenza, 15Euro ca.

*Ingresso cumulativo, 7Euro ca.

Giorno 16

A mal in cuore ho salutato il Myanmar, salendo su un aereo che mi avrebbe riportata in Thailandia.

🚕 Taxi per l’aeroporto, 10Euro ca.

✈Volo Yangon – Chaing Rai con scalo a Bangkok, 8.30 – 15.15, 100Euro

bagan myanmar
kakku myanmar
golden rock myanmar

Cosa avrei aggiunto all’itinerario?

Non è poco ciò che sono riuscita a fare e vedere in quindici giorni, ma mi è davvero dispiaciuto dover lasciare il Paese così velocemente e non poter andare anche altrove. Ecco, mentre stavo partendo per Chiang Rai, avrei voluto andare in almeno altri tre posti:  

> Hsipaw, per un altro bellissimo trekking tra le montagne dell’estremo nord, abitato da diverse minoranze.

> Mrauk – U, per scoprire un’altra meravigliosa zona archeologica, ad ovest, non lontano dal confine con il Bangladesh.

> Ngapali Beach, per il mare e le spiagge, che magari non saranno paragonabili a quelli di Paesi vicini, ma sono certa che offriranno una maggiore tranquillità.

Ok, adesso sapete cosa non mi perderò la prossima volta, perché prima o poi una prossima volta ci sarà!

Lettura in viaggio?

State cercando un libro che vi accompagni durante il viaggio o che vi prepari al viaggio stesso? Vi suggerisco di leggere Myanmar, dove la Cina incontra l’India, di Thant Myint-U.

E un film?

Mi raccomando, guardate il film The Lady – L’amore per la libertà, diretto da Luc Besson e uscito in Italia nel 2012.

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4 thoughts on “Due settimane in Myanmar: itinerario, costi e qualche riflessione…

  1. Gli itinerari con tutte le info su alloggi, trasporti e costi sono molto utili. Anche a me piacerebbe fare trekking e forse andrei anche nelle montagne al nord.

  2. Myanmar mi affascina da anni ma non riesco mai ad andarci in un periodo adeguato per il Paese… ma non desisto…prima o poi ce la farò

  3. A me servono sempre molto quando progetto un viaggio. Di solito chi va in Myanmar per 15 giorni come me fa il trekking a Kalaw che è facilmente raggiungibile, ma se si ha tempo credo proprio valga la pena andare anche a nord, a Hsipaw appunto.

  4. Non desistere assolutamente! Ne vale davvero la pena! Anche io sto molto attenta a scegliere sempre la stagione giusta, ma so comunque anche di gente che in Myanmar è andata nel nostro periodo estivo ad esempio ed è andata discretamente…

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