Pyin Oo Lwin, uno scorcio coloniale nel Myanmar di oggi?

ragazza mercato pyin oo lwin myanmar

Nell’organizzare il mio viaggio in Myanmar (se vuoi sapere dell’itinerario e dei costi puoi leggere Due settimane in Myanmar: itinerario, costi e qualche riflessione...) non avevo pensato di fare tappa a Pyin Oo Lwin, località che si trova tra le colline dello Stato Shan ovvero ad una settantina di chilometri a nord-est di Mandalay. Una volta in loco però mi sono resa conto di avere a disposizione un giorno in più, che potevo destinare a mete che già avevo in programma oppure ad una meta che prima di partire neanche avevo preso in considerazione.   

Alla fine ho deciso di andare a Pyin Oo Lwin. A convincermi la receptionist dell’hotel in cui alloggiavo. Dopo averle chiesto consiglio mi ha indicato cosa avrei potuto fare in città e nei dintorni, ma avevo già in programma tutto ciò che in un primo momento mi ha proposto. Ad un certo punto però le si sono illuminati gli occhi e mi ha detto: <<Allora devi andare a Pyin Oo Lwin…>>. Ecco, penso che il suo entusiasmo sia stato decisivo ai fini della mia scelta, così come l’entusiasmo del resto dello staff, che si è rivelato contagioso!

Pyin Oo Lwin Myanmar

Col senno di poi ed in tutta sincerità, posso dire che Pyin Oo Lwin non sia imperdibile, ma che per almeno due ragioni rappresenta qualcosa di unico nel panorama del Paese. Sono felice dunque di averci fatto un salto!

Dovete sapere che Pyin Oo Lwin è nata come Maymyo ovvero città di May e che ha preso il suo nome dal capitano che l’ha fondata nel 1896, per conto dell’impero britannico, come capitale estiva e località di villeggiatura dell’élite coloniale. Di quell’epoca ormai lontana si percepisce ancora qualcosa ed è soprattutto questo aspetto che secondo me giustifica una tappa in città di almeno una giornata, ma anche di più giorni nel caso non si abbia fretta.

Riuscite ad immaginare, sulle colline del Myanmar appunto, delle bellissime magioni in stile tudor? Un orologio che nel suo piccolo richiami il Big Ben? E dei magnifici giardini che sono stati progettati sul modello dei Kew Gardens di Londra? Vi sto parlando della cosiddetta Governor’s House, tanto per citare una delle numerose dimore che rimandano all’Inghilterra dei primi del Novecento, oggi diventate hotel di lusso o sede di istituzioni pubbliche. Della Purcell Tower che svetta nel bel mezzo del centro abitato. Del Kandawgyi Garden, perfettamente curato e ricchissimo di fiori e piante, tra le quali ho potuto passeggiare per qualche ora. 

governor's house pyin oo lwin myanmar

Pyin Oo Lwin però offre qualcosa degno di nota anche fuori dal centro: una natura rigogliosa e tante bellissime cascate, tra le quali le Pwe Kauk Waterfalls e la Dat Taw Gyaint Waterfall. Le prime non sono così spettacolari, ma si gettano vicine ad un tempio, dove ho incontrato diversi monaci. La seconda, invece, più alta e dalla portata maggiore, mi ha davvero impressionata, anche per la camminata nella foresta (andata, 45min in discesa / ritorno, 1h in salita) necessaria per raggiungerla.

Non vi ho ancora detto il secondo motivo per cui Pyin Oo Lwin rappresenterebbe qualcosa di eccezionale in Myanmar. Non volete saperlo? Grazie ai suoi 1070m di altitudine, offre senza dubbio un clima più mite di quello di altre regioni del Paese, soprattutto tra marzo e maggio. Questo è il motivo, tra l’altro, per cui è stata fondata come capitale estiva ed è uno dei motivi per cui molti birmani della classe media di Mandalay vi si recano per brevi periodi durante i mesi più torridi dell’anno.

Così si spiega anche perché in città, al mercato, si trovino anche frutti non tipicamente asiatici e che ancora una volta, lì, a Pyin Oo Lwin, mentre camminavo tra donne e ragazze dai lineamenti orientali, che per proteggersi dal sole e truccarsi usano il thanaka, mi hanno fatto pensare a casa, all’Europa. Ci credete se vi dico che ho trovato dei bei cestini di fragole?  

fragole mercato pyin oo lwin myanmar
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A Pyin Oo Lwin personalmente ho fatto una semplice gita in giornata, partendo all’alba da Mandalay, per farvi ritorno la sera. Rappresenta tuttavia un’ottima tappa sulla via per Hsipaw ovvero prima di raggiungere l’estremo nord del Paese per darsi al trekking.   Per ovvie questioni di tempo ho scelto di raggiungere la meta in taxi collettivo (2-3h, 7Euro ca.). Una volta lì, ho chiesto all’autista se potesse darmi un passaggio fino alle cascate e aspettarmi durante la visita (17Euro ca.), per poi tornare in città nel pomeriggio e muovermi a piedi, autonomamente.

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4 thoughts on “Pyin Oo Lwin, uno scorcio coloniale nel Myanmar di oggi?

  1. Davvero meravigliose le cascate di Pwe Kauk. Sono rimasta davvero colpita dalla foto che ne ha ritratto la bellezza. Personalmente penso che sia singolare ma allo stesso tempo suggestivo l&#39;accostamento tra edifici di epoca Tudor e la natura del posto.
    Maria Domenica

  2. Sì, effettivamente si tratta proprio di un luogo singolare e per certi versi suggestivo… Peccato non aver avuto il tempo di addentrarsi maggiormente nello Stato Shan, che sono certa riservi altri luoghi interessanti! Chissà, magari in futuro…

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