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Se ti dicessi Rios de Hielo, ti verrebbe in mente la cittadina argentina di El Calafate? Probabilmente no, perché quest’ultima sembra legata in modo esclusivo ed indissolubile all’immenso ghiacciaio Perito Moreno!

Non devi però trascurare il fatto che essa rappresenti anche una buona base per scoprire diversi altri ghiacciai, tutti parte del Campo de Hielo Patagonico Sur, nonché del Parco Nazionale los Glaciares.

Durante la mia permanenza da quelle parti ho avuto l’occasione di trascorrere un’intera giornata sul Lago Argentino, navigando tra ghiacciai spettacolari come lo Spegazzini e l’Upsala e centinaia e centinaia di piccoli e grandi iceberg.

In poche parole, ho preso parte ad una bellissima crociera, nota appunto come Rios de Hielo! Sei curioso e vuoi sapere di cosa si tratta? Vuoi farla tu stesso? In questo post ti racconto tutto nel dettaglio!

Rios de Hielo… La mia crociera!

Crociera Rios de Hielo da El Calafate

La partenza

L’escursione è iniziata una mattina di febbraio del 2019, intorno alle 7 – 7.30. Come previsto, un minivan mi ha prelevata presso l’ostello in cui alloggiavo, per portarmi a Punta Bandera, ad una cinquantina di chilometri da El Calafate, dove mi sarei imbarcata.

Una volta a destinazione, sotto il solito cielo grigio di quei giorni, il personale di bordo ha controllato il mio biglietto e mi ha fatta accomodare. Ho dunque atteso che le procedure d’imbarco fossero completate e che la nave lasciasse finalmente il porto.

Inizialmente sono rimasta all’interno, in modo da poter ascoltare attentamente le norme di sicurezza da rispettare durante la navigazione. Poi però, nonostante la brezza, non ho resistito e sono uscita. A chiamarmi il paesaggio, che fin dal principio mi ha tolto le parole per la sua bellezza.

Le Ande infatti ai miei occhi sembravano letteralmente gettarsi nelle acque del Lago Argentino, ricoperte come sono da ettari ed ettari di foresta. Per non parlare degli iceberg che, infiniti, leggeri, candidi, galleggiavano e a volte finivano per capovolgersi.

⬩ Il ghiacciaio Spegazzini

La prima sosta, durante la Crociera Rios de Hielo, è stata quella che mi ha permesso di ammirare il Ghiacciaio Spegazzini, il cui nome deriva da quello del botanico italiano Carlo Luigi Spegazzini. Per una buona mezz’ora, dalla nave, ho potuto godere della sua maestosità, ma devi sapere che sarei rimasta volentieri ancora e ancora.

Non so se capita anche a te, ma di fronte a certe meraviglie della natura io mi sento parte di un incanto. Mi è successo anche quando mi sono ritrovata al cospetto del Ghiacciaio Spegazzini, che arriva a sfiorare i 135m di altezza e come altri ghiacciaia ammalia per le sue incredibili sfumature di bianco e azzurro.

Tra l’altro, a proposito dello Spegazzini, la guida ha raccontato che nasce in Cile e termina in Argentina; ecco, te lo riporto in modo che tu ti renda conto delle sue dimensioni. Sempre la guida ha inoltre sottolineato che fortunatamente non sembra risentire del riscaldamento globale, come invece accade ad altri ghiacciai, della regione ma non solo.

⬩ Navigando verso il ghiacciaio Upsala

Il capitano ha quindi puntato la bussola verso Puestos de las Vacas, che un tempo era una sorta di accampamento costruito dai coloni. Proprio lì ho avuto modo di scendere dall’imbarcazione per fare un trekking di una quarantina di minuti, ascoltando ciò che la guida aveva da dire sulla flora e la fauna della regione.

Al termine di questa esperienza nell’esperienza sono tornata a bordo, dove è stato servito il pranzo. In quel frangente ancora una volta mi sono goduta il paesaggio e soprattutto la miriade di iceberg sparsi sulla superfice del Lago Argentino. Credimi, la sensazione di farsi largo tra quei blocchi di ghiaccio è qualcosa di veramente unico!

La Crociera Rios de Hielo è poi proseguita fino alla Penisola Herminita, da dove ho finalmente potuto vedere il Ghiacciaio Upsala, il cui nome rievoca invece quello dell’Università della cittadina svedese che ha condotto i primi studi sui ghiacciai della regione.

Per questioni di sicurezza purtroppo non si può più andare oltre e quindi ho dovuto accontentarmi di osservare il Ghiacciaio Upsala a distanza. Anche così comunque mi sono resa conto di ciò che rappresenta: con i suoi quasi 900km2 è ancora il terzo ghiacciaio più grande dell’emisfero australe, nonostante stia patendo gli effetti del cambiamento climatico.

⬩ Il ghiacciaio Perito Moreno

L’ultima parte della crociera Rios de Hielo mi ha invece vista attraversare il cosiddetto Canal de los Tempanos, fino a giungere nuovamente ai piedi del Perito Moreno. Di quest’ultimo però ti ho già detto tutto nel post Visita al Perito Moreno – El Calafate, Argentina.

Aggiungo solo che come per lo Spegazzini e l’Upsala, ho avuto modo di soffermarmi sul fronte dalla nave per circa mezz’ora e che sono stata talmente fortunata che in quella circostanza un enorme pezzo di ghiaccio si è staccato, diventando iceberg.

Ecco, non dimenticherò mai i rumori che hanno preceduto il boato ed il boato stesso. Non dimenticherò mai lo spettacolo a cui ho assistito, perché di un vero e proprio spettacolo si è trattato, uno spettacolo della natura nel senso più stretto.

La crociera Rios de Hielo – Ciò che devi sapere per viverla tu stesso!

– La crociera Rios de Hielo può essere prenotata sia in loco che on-line, attraverso vari operatori; nel caso il tuo viaggio coincida con l’alta stagione (dicembre – gennaio) è meglio che ti organizzi con un po’ d’anticipo, altrimenti va bene anche il giorno prima.

– Oggi la crociera Rios de Hielo costa circa 110 Euro, compreso il trasferimento da/per Punta Bandera ed il pranzo.

– Il biglietto d’ingresso al Parco Nazionale los Glaciares costa invece 800ARS (11Euro) per un giorno e 1200ARS (17Euro) per due giorni consecutivi; ovviamente va comprato a parte.

– E’ importante indossare una giacca a vento che sia anche impermeabile e dei vestiti caldi.

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2 Replies to “Rios de Hielo: crociera tra i ghiacciai – El Calafate”

  1. Ciao Maria Grazia!
    Ti seguo da sempre, anche prima di aprire io stessa il blog, lo sai!
    Da un pò di tempo, complice anche la pandemia, visitare queste zone del mondo, un pò più “fredde” ma solo climaticamente parlando, mi frulla in testa! Mi sa che prenderò spunto da questo tuo articolo per scoprire i ghiacciai di El Calafate!

    Un grande abbraccio e a presto carissima!

    mimì

    1. Ciao Mimì! Che bello averti qui! I ghiacciai intorno a El Calafate sono qualcosa di straordinario… Fai un fischio quando deciderai di andarci! 🙂

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”In un’epoca in cui viaggiare è prerogativa di molti, credo che sia ancora possibile percorrere vie sconosciute, rendendole solo nostre: sono convinta infatti che oggi le grandi esplorazioni debbano essere anche e soprattutto interiori.”