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State per partire  per il Giappone e la vostra prima meta è Tokyo? Lo so, certamente avrete già sfogliato mille guide e tutto ciò che avete in testa è una gran confusione. Non spaventatevi però, credo sia normale: la metropoli – perché di questo si tratta – con tutti i suoi quartieri, offre infinite possibilità e non è così semplice comprendere se una volta lì si riusciranno a cogliere tutte o almeno quelle che ai nostri occhi risultano più allettanti.  

Il trucco per riuscire ad organizzare al meglio i giorni che vi trascorrerete, credo che stia nel partire con una certa consapevolezza ovvero nell’informarvi il più possibile riguardo a ciò che è possibile fare e vedere. Aggiungo poi che è una di quelle città che vanno vissute, dalle quali non potete permettervi di scappare dopo qualche corsa in metropolitana, giusto per raggiungere questo e quel quartiere, piantare tante belle bandierine rosse e dire ci sono stato.

Tenete inoltre in considerazione che quando la lascerete potreste avere la sensazione che in gran parte ancora vi sfugga, nonostante abbiate visto e fatto tutto ciò che avevate pensato quando eravate a casa: scoprirete infatti aspetti che neanche immaginavate, che vi incuriosiranno e magari vi spingeranno a tornare.

Per voi che state pensando ad un viaggio in Giappone con tappa a Tokyo, sulla base della mia esperienza, ho pensato un itinerario di 5 giorni!  

giappone

⇒ Giorno1

E’ il giorno del vostro arrivo in Giappone. Direi dunque che la cosa migliore che possiate fare è quella di dedicarvi a qualcosa di non troppo impegnativo. Una buona idea potrebbe essere quella di dare un’occhiata al quartiere nel quale si trova il vostro ostello/hotel. Nel mio caso si è trattato di Asakusa, che ritengo sia una buona base e quindi ve la consiglio. Vi si trova il Senso-ji, il tempio più frequentato della capitale, che porta un gran via vai di gente, almeno di giorno; di sera è un posto estremamente tranquillo invece, nel quale passeggiare tra le lanterne.    

⇒ Giorno 2

Pronti? Via! Alzatevi molto presto, perché vi aspetta il mercato del pesce più grande del mondo, lo Tsukiji. Dopo aver gironzolato tra banchi e banchetti, pesci e pescivendoli, mettetevi in cammino, e raggiungete Ginza, tutte le sue boutique e tutti i suoi centri commerciali. Poi, sempre sulle vostre gambe, muovetevi fino al Palazzo Imperiale.  

⇒ Giorno 3

Trascorrete la giornata nei quartieri di Ueno e Yanaka, per scoprire quella Tokyo che rimanda ad un’altra epoca. Passeggiate tra i templi e perdetevi tra le viuzze, sulle quali si affacciano caratteristiche case in legno e curatissimi giardinetti. E’ una giornata piuttosto soft, la sera, quindi, potete pensare di fare ancora qualcosa: perché non andate ad Akihabara, la cosiddetta Electric Town, per perdervi tra negozi che vendono manga, videogiochi ed elettronica di vario genere?  

 Giorno 4

A questo punto vi sarete già fatti un’idea di quanto Tokyo sia busy. Quello che – secondo Lonely Planet rappresenta l’attraversamento pedonale più trafficato al mondo per, dovete ancora vederlo! Iniziate la giornata a Shibuya, dandovi tempo per osservare il sorprendente via vai. Dedicatevi quindi allo shopping (mai sentito parlare di Daiso???) e pranzate. Nel pomeriggio portatevi a Shinjuku: salite sul tetto del
Tokyo Metropolitan Government Building per osservare la città da una posizione privilegiata. Una volta tornati in strada, sarà ormai sera e potrete lasciarvi stupire dalle luci del quartiere, prima di tornare in ostello/hotel.  

⇒ Giorno 5

E’ l’ultimo giorno che trascorrerete nella capitale. Perché non raggiungete il quartiere di Odaiba? La Baia di Tokyo è proprio un bel posto dal quale osservare la skyline cittadina e rilassarsi un po’ nei parchi a ridosso del mare, ovviamente dopo aver trovato Gundam, l’enorme robot protagonista di una nota serie di anime! Certamente vi rimarrà del tempo libero: dedicatelo a qualcosa a cui non avete pensato prima di partire e che vi incuriosisce.

Gite nei dintorni di Tokyo

Considerando che intorno a Tokyo vi sono numerosi luoghi di interesse, concludo suggerendovene qualcuno:

Nikko (di cui ho scritto in Nikko e quell’atmosfera indescrivibile…)

Kamakura (di cui ho scritto in Difficile dire cosa non perdere a Kamakura…)

Yokohama 

Hakone e Monte Fuji

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”In un’epoca in cui viaggiare è prerogativa di molti, credo che sia ancora possibile percorrere vie sconosciute, rendendole solo nostre: sono convinta infatti che oggi le grandi esplorazioni debbano essere anche e soprattutto interiori.”