Site Loader

Il Vietnam era il Paese al quale volevo dedicare più tempo durante il mio primo viaggio nel Sud Est Asiatico. Poi però mi sono capitate una serie di disavventure (di cui parlo qui) che mi hanno spinta ad andarmene una decina di giorni prima del previsto, muovendomi verso la vicina Cambogia. Al di là di tutto sono comunque rimasta tre settimane, spostandomi da nord a sud. Volete sapere che giro ho fatto?    

Giorni 1, 2, 3, 4 e 5: Hanoi

Sono arrivata in Vietnam in aereo, dal Laos. Le formalità di ingresso non sono state particolarmente difficoltose: una volta consegnata la cosiddetta lettera di approvazione ottenuta on-line e pagati 25$, nell’arco di mezz’ora, mi è infatti stato riconsegnato il passaporto con un visto valido trenta giorni; ad ogni modo per informazioni più dettagliate riguardo alle modalità di ottenimento del visto vi rimando al seguente sito internet: www.immigration.gov.vn.

Di come ho trascorso le mie giornate ad Hanoi vi ho già raccontato in Primo approccio con il Vietnam: i miei giorni ad Hanoi.

✈Volo Lao Airlines Luang Prabang – Hanoi: 17.10 – 18.10, 140 Euro

🏠 Hanoi Blues Hostel, 23 Euro per cinque notti in camerata con colazione inclusa

Giorni 6, 7 e 8: Isola di Cat Ba e visita alle Baie di Halong e Lan Ha

Le Baia di Halong e Lan Ha ho preferito visitarle facendo base a Cat Ba. Sull’isola sono arrivata attraverso una combinazione bus-traghetto-bus, mentre per ciò che concerne le baie ho deciso di partecipare ad una gita in barca.

Anche in questo caso vi lascio un link, nel caso vogliate approfondire: Viaggiando low budget: l’Isola di Cat Ba e le due baie ovvero il Vietnam che mi ha emozionata….

🚌 + 🚢 + 🚌 Combinazione bus-traghetto-bus, 10.00 – 15.00, 13Euro ca.

🏠 Cat Ba Central Hotel, 14Euro per tre notti in camerata con colazione inclusa

Giorni 9, 10 e 11: Tam Coc

Con una combinazione bus-traghetto-bus ho raggiunto la città di Ninh Binh, dalla quale in taxi mi sono subito spostata nel villaggio di Tam Coc. Dovevo stare presso una famiglia del posto per vivere un’esperienza di homestay nel meraviglioso contesto rurale di quella parte del Vietnam dominata da risaie e picchi carsici. All’ultimo secondo però è saltato tutto ed ho dovuto riorganizzarmi.

🚌 + 🚢 + 🚌 Combinazione bus-traghetto-bus, 08.00 -14.00, 13Euro

🏠 Visto ciò che è successo, ho dovuto cercare alloggio direttamente sul posto. Purtroppo non ricordo il nome della struttura, ma per tre notti ho speso circa 20Euro in camera singola con colazione inclusa.

Giorni 12, 13 e 14: Hue

Sono arrivata ad Hue di primo mattino, a bordo di un autobus partito la sera precedente da Tam Coc.

Vi ho già detto come ho organizzato i giorni in città e nei dintorni in Cosa ho fatto in tre giorni ad Hué….

🚌Bus Tam Coc – Hué, 22.00 – 10.00

🏠Hue Happy Homestay, 15Euro per tre notti in camerata con colazione

Giorni 15, 16, 17 e 18: Hoian

Subito dopo colazione sono partita per Hoian, che ho raggiunto in autobus in poche ore. Mi sono data quattro giorni per la visita del centro e dei dintorni, che ho raccontato in La bellezza di Hoian.

🚌 Bus Hue – Hoian, 08.00 -11.00

🏠 Mango Garten Homestay, 22Euro per tre notti in camerata con colazione

Giorno 19: Trasferimento a Saigon

Come vi ho già detto, ho deciso di lasciare il Vietnam prima del previsto. Da Hoian sono dunque andata direttamente a Saigon, per poi muovermi verso la Cambogia poco dopo. Anche in questo caso ho scelto il bus e… Ci ho messo 24h, cambiando mezzo a Nha Trang!

🚌+🚌 Bus Hoian – Nha Trang – Saigon: 18.15 – 05.40 + 07.15 – 18.30

Giorni 20 e 21: Saigon

Arrivata a Saigon in serata non ho fatto altro che riposarmi. I due giorni successivi mi sono però data all’esplorazione del centro ed ho fatto una gita a Cu Chi.

Per saperne di più leggete Il Vietnam si racconta: il War Remanent Museum di Saigon ed i tunnel di Cu Chi.

🏠 New Saigon Hostel, 22Euro per tre notti in camera privata con colazione

I trasferimenti con Camel Travel

Tutti i trasferimenti da Tam Coc in poi li ho fatti con Camel Travel. Ci tengo a sottolinearlo perché si sono rivelati una vera e propria odissea. Quindi… Se vi dovesse capitare di sentire questo nome, scappate a gambe levate!

Ero in Vietnam durante il periodo in cui è caduto il capodanno cinese e, a causa dell’alta stagione, non ho avuto grandi possibilità di scelta: o acquistavo uno dei loro pass al costo di 90$ (normalemente costa 50$!) o sarei rimasta ad Hanoi per almeno una settimana!

Le tappe che avevo in programma e che ho saltato a cause delle disavventure  

⇒Nha Trang. Località di mare che non pensavo fosse diventata una sorta di colonia russa con tanto di skyline dominata da alberghi e resort.

⇒Muine. Altra località di mare, che immaginavo paradisiaca ma che mi è stato riportato non essere particolarmente attraente, soprattutto a causa dei rifiuti sulla spiaggia.  

⇒Delta del Mekong. Il paesaggio in questa zona deve essere fantastico, ma  dopo aver  ascoltato tutta una serie di storie riguardo ad assillanti venditori e tappe in botteghe di vario genere ho deciso di proseguire senza fermarmi.

La tappa saltata a causa delle condizioni metereologiche

A Sapa, che probabilmente è un vero e proprio must per chi si reca in Vietnam, non sono invece andata per ragioni legate al meteo, che nei mesi di gennaio e febbraio – a differenza di quanto si possa pensare – può essere abbastanza variabile. Poiché pioveva da giorni, non c’erano infatti proprio le condizioni per affrontare il trekking che avevo in programma.  

baia di halong vietnam

Il post ti è stato utile? Ti è sembrato interessante? Perché non metti mi piace alla pagina facebook di My way around the world?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

”In un’epoca in cui viaggiare è prerogativa di molti, credo che sia ancora possibile percorrere vie sconosciute, rendendole solo nostre: sono convinta infatti che oggi le grandi esplorazioni debbano essere anche e soprattutto interiori.”