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Il Tempio del Valadier rientra a pieno titolo tra i luoghi più suggestivi che ho avuto modo di vedere durante il mio breve viaggio nelle Marche. Da quando è scoppiata la pandemia più e più volte mi è capitato di scorgerlo in fotografia su qualche social ed ha sempre attirato la mia attenzione. Ad un certo punto la mia curiosità si è fatta talmente grande che non ho più resistito e… Niente, a inizio giugno ho organizzato una visita al Tempio del Valadier!

Il santuario, perché di questo si tratta, si trova a Genga, in provincia di Ancona, nel bel mezzo del Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, letteralmente incastonato in una grotta. A questo punto avrai compreso che stiamo parlando di un luogo unico nel suo genere, di un luogo che certamente ti sorprenderà e non solo per quanto ti ho appena detto!

Voluto da Papa Leone XII e realizzato nel 1828 in stile neoclassico su progetto erroneamente (!!!) attribuito al noto architetto Giuseppe Valadier, presenta una pianta ottagonale ed una cupola in piombo, che sormonta una struttura in blocchi di travertino bianco. Al suo interno, inoltre, è custodita una copia della statua della Vergine con Bambino attribuita alla scuola di Antonio Canova!

Ma andiamo con ordine… In questo post troverai tante altre curiosità riguardo al Tempio del Valadier e, come sempre, non mancheranno tutte quelle informazioni che ti saranno utili qualora stessi pensando di farvi tappa anche tu! Se sei qui immagino che l’idea ti stia balenando per la testa. Non ti rimane quindi che continuare a leggere!

Tempio del Valadier – Un po’ di storia!

Come già accennato, il Tempio del Valadier si trova all’interno di una grotta naturale, appartenente al sistema delle Grotte di Frasassi. Devi sapere che la cavità di cui stiamo parlando è stata usata dalla popolazione locale fin dal X secolo, per proteggersi da invasioni e saccheggi.

Da un punto di vista storico aggiungo che la grotta ha iniziato ad accogliere fedeli già nel 1029. All’epoca infatti l’Eremo di Santa Maria Infra Saxa – costruito a ridosso di una delle pareti rocciose a pochi metri da dove oggi si trova il Tempio del Valadier – ospitava una comunità di monache benedettine. Nel tempo si è poi prestato come oratorio ed oggi continua a mantenere tale funzione.

Nell’introduzione ti ho detto anche che il Tempio del Valadier può vantare quasi due secoli di storia e che a volerlo – come Refugium Peccatorum ovvero come luogo dove chiedere perdono per i propri peccati – è stato Papa Leone XII. Ciò che non ti ho ancora detto è che diversamente rispetto a quanto si è pensato per molto tempo, il santuario non è stato progettato dal famoso architetto Giuseppe Valadier.

A chi va attribuito dunque il merito di questa stupefacente opera? Recenti studi su documenti d’archivio hanno dimostrato che spetta agli architetti Tommaso Zappati, Pietro Ghinelli e Carlo Donati. Una scoperta non da poco, considerando il nome del luogo di culto di cui stiamo parlando, non credi anche tu?

Tempio del Valadier – Informazioni per la visita

Quando parlo di visita al Tempio del Valadier non mi riferisco unicamente al santuario, ma anche all’Eremo di Santa Maria Infra Saxa. Una volta giunto alla grotta li vedrai infatti tutti e due e sono certa che avrai voglia di entrare in entrambi i luoghi di culto.

Nel primo potrai ammirare un altare in alabastro ed una statua in marmo bianco che rappresenta la Vergine con Bambino, copia dell’originale, realizzata nell’ambito della scuola del Canova. L’originale è custodita nelle sale del Museo d’Arte Sacra di Genga.

Nel secondo invece troverai la riproduzione in pietra di una antica statua in legno che rappresenta la Madonna. L’originale purtroppo è andata distrutta negli anni ’50 a causa di un incendio.

Se sei rimasto colpito dalla foto attraverso la quale ho cercato di cogliere il sito nel suo insieme, portati sul retro del Tempio del Valadier e risali la gradinata ricavata nella roccia. Il colpo d’occhio è veramente notevole!

Biglietto d’ingresso

Il Tempio del Valadier è visitabile gratuitamente ovvero senza la necessità di acquistare un biglietto d’ingresso. Lo stesso vale per l’Eremo di Santa Maria Infra Saxa. Sinceramente, non me lo aspettavo affatto!

⬥Giorni ed orari di apertura

Il Tempio del Valadier ed il Santuario di Santa Maria Infra Saxa sono accessibili tutti i giorni. In rete c’è un po’ di confusione riguardo agli orari. Chiamando la pro loco di Genga mi è però stato assicurato che sono sempre aperti al pubblico.

Sai che a Genga, all’interno della grotta dove si trovano il Tempio del Valadier e l’Eremo di Santa Maria Infra Saxa, nel periodo natalizio viene allestito un meraviglioso Presepe vivente? Il tutto è nato da un’idea degli abitanti del paese, che ogni anno dal 1981 si adoperano per portare avanti quella che ormai è diventata una vera e propria tradizione. Per capire di cosa stiamo parlando ti dico solo che generalmente ci sono circa 300 figuranti, che si dispongono lungo tutto il sentiero che porta alla grotta, mettendo in scena la quotidianità locale di un tempo. L’anno scorso, causa covid, il presepe vivente di Genga è stato sospeso. Per aggiornamenti sulle prossime date, ti rimando al sito presepedigenga.it.

Come arrivare al Tempio del Valadier

Se come me deciderai di raggiungere il Tempio del Valadier e l’Eremo di Santa Maria Intra Saxa in automobile, prendi l’autostrada A14 ed esci ad Ancona Nord. A quel punto prosegui fino allo svincolo per la SS76, dalla quale uscirai solo una volta giunto a Genga. Una volta in paese, lasciati alle spalle le Grotte di Frasassi ed il centro. Ad un certo punto troverai delle indicazioni che ti porteranno al sito.

Parcheggiata l’automobile non ti rimarrà che incamminarti sul sentiero pavimentato che porta al Tempio del Valadier e al Santuario di Santa Maria Infra Saxa, lungo poco meno di 800m e percorribile in un quarto d’ora. A questo proposito aggiungo solo che è accessibile a tutti, nonostante sia per lo più in salita; tra l’altro in alcuni punti presenta delle scale e delle panchine che facilitano l’ascesa.

Dove parcheggiare

Una questione da non sottovalutare nell’organizzare la visita al Tempio del Valdier e all’Eremo di Santa Maria Infra Saxa è il parcheggio. Quello più comodo si trova a pochi passi dall’inizio del sentiero che porta alla grotta; non essendo molto ampio, potresti però non trovare posto. In tale circostanza considera i parcheggi delle Grotte di Frasassi: ce ne sono due, da quello più vicino potrai spostarti a piedi, mentre da quello più lontano potrai contare su una navetta gratuita. In ogni caso, per arrivare all’inizio del sentiero in questi casi dovrai camminare per circa un chilometro e mezzo.

Come arrivare al Tempio del Valadier - Percorso

Luoghi di interesse nei dintorni

Se deciderai di visitare il Tempio del Valadier, ricorda che nelle immediate vicinanze si trovano anche altri luoghi d’interesse. Personalmente, una volta lì, non ho voluto mancare le spettacolari Grotte di Frasassi (di cui ti parlo nel prossimo post), l’abbazia romanica di San Vittore alle Chiuse e l’antistante ponte di epoca romana. Ecco, se sei diretto a Genga, non rinunciare a nessuna di queste attrazioni! Ti regalerai un giornata veramente fantastica!

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”In un’epoca in cui viaggiare è prerogativa di molti, credo che sia ancora possibile percorrere vie sconosciute, rendendole solo nostre: sono convinta infatti che oggi le grandi esplorazioni debbano essere anche e soprattutto interiori.”